Jazz Is Dead si è concluso con successo domenica 29 maggio ma per l’epilogo vero e proprio l’appuntamento sarà di quelli speciali. Venerdì 10 luglio, Oren Ambarchi salirà sul palco del Planetario di Torino per una delle produzioni originali del festival, «Un viaggio tra le stelle più lontane dell’universo conosciuto».
L’evento, che rientra nella rassegna Song for Stars – INFINI TO – e che continuerà sabato 2 e venerdì 15 luglio con altri due importanti appuntamenti (Lino Capra Vaccina e Sintetica) – è già soldout. E non è dato saperne molto, se non che il Planetario si trasformerà in un grande palcoscenico celeste. E che la serata sarà inoltre un’occasione per visitare il Museo dell’Astronomia e dello Spazio (il biglietto include la possibilità di visitarlo liberamente a partire dalle 19.30).
Originario dell’Australia, Oren Ambarchi si è esibito e ha collaborato con numerosi artisti, alcuni dei quali si sono esibiti proprio a Jazz Is Dead 2022, come, ad esempio, Charlemagne Palestine. Tra le sue ultime pubblicazioni, proprio il disco in collaborazione con il compositore e scultore statuntense (e Eric Thielemans) ਚੈਨਲKAANALचैनलRÁÐ e quello assieme a Johan Berthling e Andreas Werliin, Ghosted, di cui abbiamo parlato in un post dedicato.
Sulle nostre pagine potete inoltre recuperare, tra le altre, alcune recensioni dei suoi lavori solisti, tra cui quella relativa all’album Simian Angel del 2019, come anche quella di Hubris (2016), curata da Massimo Padalino.
I dettagli sull’evento (già soldout)
ore 19.30 → Apertura visite al Museo
ore 21.00 → Sonorizzazione in Planetario
Costo 12,00 euro più diritti di prevendita. Il biglietto include la possibilità di visitare liberamente il Museo interattivo dell’Astronomia e dello Spazio dalle ore 19.30 alle ore 21.00. Durante la serata sarà disponibile un servizio bar/caffetteria per il pubblico prenotato.