Si avvicinano le anteprime della nuova edizione di Jazz Is Dead, che quest’anno si terrà dal 27 al 29 maggio 2022, sempre a Torino e coerentemente con un filo rosso di affascinanti concetti quali “Mutazione” e “Mano”.
Della mission del festival e della sua line up vi abbiamo già parlato approfonditamente, qui va ribadita l’importanza di due concerti all’interno dell’intera programmazione, due esperienze d’ascolto vere e proprie. Parliamo di quella del sassofonista Colin Stetson, la cui performance è fissata per il 4 maggio al Cinema Massimo, e di Moor Mother, il 7 del mese al Bunker. Due live non solo potenti ma anche catartici.
Il primo rientra in un appuntamento firmato dal Museo Nazionale del Cinema, un concerto accompagnato da immagini, una produzione originale e d’eccezione che fa da supporto a un nuovo lavoro del musicista ma che si propone anche come selezione delle più celebri colonne sonore che lo hanno reso paladino del grande schermo. La seconda è una guerriera che lavora ai fianchi, proprio come abbiamo ascoltato nello splendido Black Encyclopedia of the Air recensito da Mauro Bonomo, che verrà proposto live assieme al meglio del repertorio.
Sempre su queste pagine trovate un assaggio dell’ultima colonna sonora curata da Stetson, Non aprite quella porta (The Texas Chainsaw Massacre in originale). Per il programma completo di Jazz Is Dead c’è la pagina dedicata.
