Jack White è in tour e davanti ai microfoni dei giornalisti in questi giorni, per promuovere il nuovo album Fear Of The Dawn, il primo di un dittico annunciato per quest’anno.
Durante la data di ritorno nella sua Detroit non si è fatto mancare nulla, proponendo il matrimonio e poi sposando la fidanzata, Olivia Jean. Negli stessi giorni, ha concesso un’intervista a Mojo che ha fatto parlare di sé per una dichiarazione a proposito dei Rolling Stones. Secondo il frontman di White Stripes, Raconteurs e Dead Weather, la band negli anni ’60 era guidata dalla brama di successo e disposta a tutto pur di ottenere una hit, anche copiare la formazione che la stampa dell’epoca aveva anteposto come rivale, i Beatles.
Secondo il songwriter, Mick Jagger è stato furbo, nel senso del tutto positivo del termine, nell’andare a caccia di qualsiasi cosa andasse di moda all’epoca, incluso appunto appropriarsi di idee e spunti già sperimentati dal Fab Four.
Pensarla così non è affatto un insulto. Questo è quello che fa una band intelligente quando vuol rimanere in carreggiata.
Jack White
Nella stessa intervista l’ex White Stripes ha inoltre rivelato qual è il suo Beatle preferito: Paul McCartney.
1000% Paul McCartney. Get Back è la prova di quel che vado dicendo da quando avevo 13 anni: senza Paul, niente Beatles… …Teoricamente potresti togliere ogni altro componente dalla band e avresti ancora i Beatles… …facile essere dalla parte di chi non vuol far nulla. Difficile essere quello che motiva gli altri. Non è cool chi lo fa. Quello è George. Parteggi per lui perché vuoi stare dalla parte dei tipi cool. Ma è gente come Paul che manda veramente le cose avanti. Non sono un fan della gente che non vuol far le cose, è frustrante…
Jack White
Sulle nostre pagine potete recuperare le recensioni scritte da Fabrizio Zampighi degli ultimi due album di White, Boarding House Reach del 2018 e il nuovo Fear Of The Dawn. Per i dettagli sul prossimo progetto, Entering Heaven Alive, vi rimandiamo alla pagina dedicata.
