Come abbiamo già scritto nei giorni scorsi, il prossimo 26 aprile uscirà Faber Nostrum, il nuovo album tributo a Fabrizio de André. Provenienti dal mondo dell’indie italiano, tanti sono gli artisti che hanno contribuito alla sua realizzazione, coordinata da Massimo Bonelli di iCompany e approvata dalla Fondazione de André. A gennaio è stata pubblicata la prima traccia, la cover di Canzone dell’Amore Perduto realizzata da Colapesce. Nella giornata di ieri, invece, è uscita la versione dei Ministri di Inverno, brano del 1968 contenuto nell’album Tutti morimmo a stento.
Sul sito ufficiale dell’album si possono leggere le dichiarazioni dei vari artisti coinvolti, in riferimento al brano che hanno scelto di reinterpretare. I Ministri scrivono questo di Inverno: «I classici sono canzoni che non hanno bisogno di presentazioni, sottotitoli, didascalie. Non sono per forza piú significativi, né per forza piú celebri. Semplicemente, hanno qualcosa – nella forma e nel contenuto – che sembra parlare di un tempo che non passa mai, e per questo arrivano subito. Inverno é per noi un classico, e il legame che stabilisce tra il passare delle stagioni e il dolore è qualcosa di cui non si parlerá mai abbastanza».
Su SA potete consultare le nostre recensioni classic di Non al denaro non all’amore né al cielo e Storia di un impiegato. Di seguito, lo streaming di Inverno.
https://open.spotify.com/album/2Ltmter8ZFYANjD1gjPnxd?si=LnfWqucPSraDlbDMiXEc0A&fbclid=IwAR2pOqIxW66X4uqrnw_8o4RehI1oQQbgK5URUSZFQJkhQRBKNpmSbqfTV_4