Harrison Ford, Indiana Jones
Harrison Ford in Indiana Jones and the Dial Of Destiny (still, trailer 2022)

Indiana Jones 5. Svelato il titolo e condiviso il primo trailer

Titolo e primo trailer ufficiale per il quinto capitolo del franchise

Dopo vari aggiornamenti sul set in giro per il mondo e la conferma di regista e attori protagonisti, arriva, via Lucasfilm, il primo trailer ufficiale del nuovo capitolo del franchise Indiana Jones, And The Dial Of Destiny, l’atteso successore del deludente quarto capitolo del franchise. Quell’Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo che aveva lasciato l’amaro in bocca a moltissimi fan.

Alle prime immagini ufficiali, che rivelavano le dislocazioni siciliane del set, tra Cefalù e le rovine dei templi della Magna Grecia, alla conferma di Mads Mikkelsen, Phoebe Waller-Bridge, Antonia Banderas e Toby Jones nel cast, e agli addii del caso – ultima volta per Ford, Steven Spielberg che lascia la mano a James Mangold – arriva un trailer che sembra confermare un ritorno al primo e al terzo capitolo della saga.

Le (auto) citazioni si sprecano: dai (numerosi) cazzotti e pistolettate all’aula scolastica che solitamente occupa le prime scene dei film, dalle missioni nelle caverne (I predatori dell’arca perduta) alle catacombe (Indiana Jones e l’ultima crociata), evitando pietre rotolanti e cadendo inevitabilmente in botole e trappole che poi sono l’anticamera di passaggi e stanze segrete.

All’inizio il Professore farà capire ad amici e colleghi che i vecchi tempi sono «come and gone». Siamo nel 1944, dieci anni dopo gli eventi de I Predatori… ma è il solito preambolo jonesiano: per metà del film correrà a tutta velocità saltando tra i mezzi di trasporto più disparati come aerei, moto, treni, TukTuk, aerei, cavalli ecc. Non mancheranno nemmeno le riprese ai tempi della guerra, i nazisti, John Rhys Davies nei panni di Sallah, e ben chiara nel trailer è l’ambientazione newyorchese, anno 1969. Da quel che vediamo nelle immagini dovremmo trovarci ai tempi dell’insediamento di Nixon a Presidente degli Stati Uniti, con Phoebe Waller-Bridge nei panni della figlioccia del protagonsita e Mads Mikkelsen, l’inevitabile villain del caso.

Mangold è entusiasta del suo coinvolgimento nel franchise

La notizia l’ha data qualche mese fa Collider per bocca dello storico producer Frank Marshall. E quello del regista di Le Mans ’66 e Logan sarà di fatto un reset, facilitato dal fatto che con Harrison Ford c’è già stata un’intesa. I due infatti hanno lavorato assieme ne Il Richiamo della foresta.

«Cerco sempre di trovare un nucleo emozionale su quale lavorare», dichiarava, elusivo, il regista a Comic Book. «A mio avviso è la cosa più importante. Non serve a nulla servire una minestra riscaldata, specie in un’epoca in cui i franchise sono diventati merce. Secondo l’esperienza che ho avuto su vari marchi, servire una minestra riscaldata equivale a ricordarti della prima volta che hai assaggiato il piatto. Stando così le cose è normale che si ritorni al primo capitolo. Ecco perché è importante spingersi verso territori inediti, ricordando allo stesso tempo le ragioni che in primo luogo hanno motivato tutti. Com’è successo con Logan, ovvero quando hai a che fare con una serie che genera molte aspettative».

Ultima volta per Ford

Indiana Jones 5 sarà ancora una volta guidato da Harrison Ford che riprende uno dei suoi ruoli più iconici di sempre. Insieme a lui come protagonista femminile c’è la vincitrice dell’Emmy e del Golden Globe Phoebe Waller-Bridge. La quinta puntata del franchise vedrà inoltre coinvolti Antonio Banderas, Mads Mikkelsen, Thomas Kretschmann, Boyd Holbrook e Shaunette Renée Wilson.

Come sopracitato, il tanto atteso ritorno cinematografico è diretto dal nominato all’Oscar James Mangold (Logan) mentre la sceneggiatura è sempre affar suo e di Jez e John-Henry Butterworth, già al lavoro con il regista nel film Le Mans ’66 – La grande sfida (Ford v Ferrari). Mangold ha assunto l’incarico da regista nel 2020 dopo che Steven Spielberg aveva passato la mano, riservandosi però un ruolo come co-produttore.

Indiana Jones 5 è inoltre prodotto da Kathleen Kennedy, da Frank Marshall e Simon Emanuel, con John Williams che tornerà a comporre le musiche del film, continuando un viaggio musicale iniziato 40 anni fa con I predatori dell’arca perduta.

Titolo e data d’uscita del film

Il titolo del quinto capitolo della saga – Indiana Jones And The Dial Of Destiny – è stato svelato assieme al trailer e alla data d’uscita nei cinema americani, 30 giugno del 2023. Ancora non si conosce il titolo in italiano del film e nemmeno la distribuzione nelle sale nostrane

Il franchise non finirà con Indiana Jones 5

Dell’inizio di novembre, via Variety, la notizia delle trattative tra Lucasfilm e Disney per lo sviluppo di una serie sull’iconico archeologo. Ancora non c’è nulla di certo, ma l’intenzione è quella di proseguire il franchise sull’ormai istituzionalizzata serialità. Non ultimo c’è anche un videogame in corso di sviluppo da parte di MachineGames.

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