Si concluderà domenica 28 giugno la terza edizione di IMAGO, il festival ideato e prodotto da Associazione Pursuit col patrocinio del Comune di Bologna e dell’Istituzione Bologna Musei, inserito all’interno di bè bolognaestate 2015, che per il suo atto finale ha ottenuto il permesso di utilizzare il Cimitero della Certosa di Bologna come location esclusiva per le performance e le installazioni.
Abbiamo chiesto all’organizzazione i motivi della scelta di questo spazio così particolare, e ci siamo fatti dare una cartina per illustrarvi al meglio come ci si muoverà all’interno degli spazi che sono stati concessi al festival.
«La scelta di utilizzare il Cimitero della Certosa di Bologna come luogo per la rappresentazione dell’atto finale di IMAGO 3 è il frutto dell’idea che ha originato il concept e caratterizzato questa edizione del festival: la mutazione e l’esplorazione di una nuova identità individuale viene infatti estesa e applicata anche agli ambienti in cui le relazioni divengono e germogliano e in cui le singolarità si contaminano, generando così una sorta di big-bang percettivo e dimensionale, attraverso il meccanismo del dètournement o della ricontestualizzazione dell’ambiente e della funzione a cui i luoghi sono naturalmente o storicamente destinati. L’eccezionale patrimonio storico e artistico che la Certosa ospita è messo in dialogo con le espressioni più radicali della cultura contemporanea, generando così una potente tensione dialettica fra eredità e presente, fra passato e futuro, fra virtualità e materialità. Infine la passeggiata sonora che si articola attraverso gli spazi più suggestivi della Certosa, accompagnata dalle performance e delle installazioni in programma, rappresenta essa stessa un’esperienza di esplorazione, paradigma del percorso di ricerca e di sperimentazione la cui catarsi è la rappresentazione/esibizione finale, sinestetica, ibrida e multidimensionale».
Sui palchi allestiti per la serata conclusiva dell’evento si esibiranno Lorenzo Senni e OoopopoiooO, ovvero il duo composto da Vincenzo Vasi e Valeria Sturba; inoltre le due esibizioni saranno introdotte da un percorso sonoro che attraverserà i più suggestivi spazi della Certosa, con le performance in solo di Edoardo Marraffa nella Sala delle Tombe ed Enrico Malatesta nella Sala del Colombario. Ad accompagnare le performance musicali, infine, le tecniche installative del collettivo Orthographe.
Di seguito, la mappa della location con gli orari e gli stage.
