Con Il grande Lebowski i fratelli Coen ricodificano il noir cinematografico secondo una precisa cifra stilistica consegnano al mondo alcuni dei personaggi più irresistibili della storia del cinema, a partire dal Drugo (“Dude” nell’originale) interpretato e introiettato magnificamente da Jeff Bridges.
La pellicola, uscita nelle sale nel 1998, torna al cinema anche in Italia dal 6 novembre per i suoi 25 anni restaurata in 4K Universal Pictures e distribuita dalla Cineteca di Bologna con il suo progetto Il Cinema Ritrovato. Al cinema.
A 25 anni dalla sua uscita le ragioni per tornare a vedere al cinema ‘Il Grande Lebowski’ sono tante – scrive la Cineteca di Bologna nella sua presentazione – perché è una galleria di personaggi sublimi, divertenti, patetici, unici, perdenti e inadeguati di fronte alla complessità della vita. Perché Jeff Bridges, John Goodman, Steve Buscemi, Julianne Moore e John Turturro formano un cast memorabile di antieroi. Perché il Dude (Drugo) Lebowski è un’icona di stile, con le sue camicie hawaiane, i bermuda, i sandali, quell’aspetto debordante e filosofico insieme, con la straniante coscienza di trovarsi sempre altrove rispetto al senso delle cose (che comunque non esiste).
Cinico quanto basta a salvarsi la vita, fedele ai propri principi etici, estetici e soprattutto lisergici, Lebowski è l’icona di una filosofia di vita che il motto “The Dude Abides” (Il Drugo sa aspettare) mirabilmente riassume e che forse è l’unica che merita di essere seguita in questi tempi difficili e strani.