Brainiac
Brainiac, foto per la stampa di Lee Ann McGuire

I riformati Brainiac sono in tour con i Mogwai. In arrivo l’EP “The Predator Nominate”

La formazione ha lavorato a una selezione di demo inediti selezionati dal chitarrista John Schmersal durante il lockdown

Fautori di un originale mix di noise rock, garage e synth punk veicolato dal geniale e compianto Tim Taylor, i Brainiac, nella formazione originale, sono stati una delle realtà più interessanti e sfortunate degli anni ’90. La prematura morte del frontman, deceduto nel 1997 a soli 28 anni in seguito a un’incidente stradale, ne aveva interrotto bruscamente la corsa proprio nel momento in cui una major, Interscope, era pronta a firmare un contratto a sette zeri.

Va da sé che 26 anni dopo, complice il documentario celebrativo Brainiac: Transmissions After Zero del 2019, la sensazione è che il gruppo di Dayton non abbia raccolto molto di ciò che gli spettava. E non l’abbia fatto dopo tre lavori lunghi, alcuni singoli e soprattutto Electro-Shock for President, EP che lo fotografava nel mezzo di una cruciale transizione synth rock.

Nel frattempo, i membri superstiti hanno continuato la carriera di musicisti: il chitarrista John Schmersal con gli Enon, Juan “Monostereo” Monasterio (oltre all’attività di videomaker) nei Model/Actress, il batterista Tyler Trent come collaboratore dei Breeders e poi con i Dirty Walk, e la chitarrista Michelle Bodine come frontwoman di O-matic e Shesus. E questo fino al 2019, anno del sopracitato documentario, in cui tre di loro – Monasterio, Schmersal e Trent – decidono di riesumare la sigla e tornare a suonare dal vivo.

Il documentario è stato davvero catartico. Dopo la fine della band siamo tutti scappati via come formiche da una lente d’ingrandimento. Ma ci siamo resi conto di quanto fosse importante la nostra amicizia, che si è dissipata con la scomparsa di Timmy.
John Schmersal

Più di recente, complice il lockdown, la decisione del chitarrista di rispolverare gli archivi  della band (alcune vecchie valigie piene di cassette, foto e altri cimeli), selezionare alcuni demo e pubblicare questo venerdì, 20 gennaio, via Touch And Go, The Predator Nominate EP che, da quanto leggiamo nella nota stampa, proseguirà nella direzione elettro rock dettata di Electro-Shock for President.

La riformata band è attualmente impegnata in alcune date in Inghilterra di spalla ai Mogwai, con Schmersal a ricoprire il ruolo di cantante principale e chitarrista. A completare la line up troviamo inoltre Tim Krug (chitarra, voce e synth), uno “studente” della band da circa 30 anni.

Dalle pagine del New York Times apprendiamo che la nuova pubblicazione sarà anche l’ultima («l’ultimo atto prima della fine»). Tutti i membri superstiti concordano sul fatto che la figura di Tim era e rimane assolutamente insostituibile.

È stato un modo per onorare Tim, altrimenti non lo avremo mai fatto. Oltre al fatto che questo è un gesto che ha riempito di gioia, vitalità e sollievo sua madre. Di persone come Tim ce ne è una su un milione.
Tyler Trent

Sulle nostra pagine potete recuperare l’ascolto integrale e una breve recensione dedicata dell’album Hissing Prigs in Static Couture.

Tracklist

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