Dopo 26 anni, c’è un nuovo brano dei Jesus Lizard, e questa dovrebbe già bastare come notizia. Se poi a pubblicare il tutto c’è il marchio di qualità Ipecac Recordings e quello che ascolteremo in Rack (sì, l’epopea dei titoli da quattro lettere continua e sì, l’album è previsto per il 13 settembre) è al livello dell’ipnosi posseduta, delle spie al rosso, dell’interplay assassino di Hide & Seek, primo singolo uscito a sorpresa il 5 giugno, allora c’è da stare allegri.

L’ultima manifestazione a livello discografico del quartetto di Chicago – fatti salvi il live album Club, il 7″ allegato al libro “Book” e il box set con tutti i 45 giri della formazione Inch – era stata Blue, album del 1998 piuttosto fiacco e naturale canto del cigno di una band che aveva incendiato i palchi e devastato i padiglioni auricolari degli appassionati, quindi questo pezzo incendiario in pieno stile Jesus Lizard dei tempi che furono è a tutti gli effetti la prima musica del terzo millennio per David Yow e soci.
Sciolti una prima volta nel 1999, i Jesus Lizard si sono riformati circa 10 anni dopo riunendosi con il batterista Mac McNeilly. Di quel tour abbiamo una testimonianza, la data era quella al Circolo degli Artisti di Roma del 21 settembre 2009. Sempre di quel periodo, la ristampa rimasterizzata degli album in studio a cura di Steve Albini e Bob Weston tra cui uno dei capolavori personali della formazione, Goat del 1991 (di cui ci siamo occupati con una recensione classic). Ne è seguita una seconda reunion nel 2017, sempre live, che ha interessato i soli Stati Uniti. E ne è prevista una in supporto alla prova in arrivo quest’anno.
Nel frattempo, tra le altre cose, il frontman David Yow si è unito ai Flipper in sostituzione di Bruce “Loose” Calderwood per il tour celebrativo del 40esimo anniversario della band del 2015, continuando nel frattempo la carriera di attore e appassionato cat lover (esiste un libro, Copycat: And a Litter of Other Cats, che contiene una raccolta dei suoi numerosi disegni di felini).