«Dance Fever è un album catartico per me, parla del bisogno di liberarsi per un’esibizione ma anche del bisogno di introspezione». A parlare è Mark Bowen, il primo chitarrista degli IDLES, che ha firmato un remix in chiave dance del brano Heaven is Here, di Florence + The Machine. «Ho voluto assecondare questa tensione, ma anche liberare il pubblico con questo remix».
«Gli IDLES sono una delle mie band preferite e da tempo volevo lavorare a qualcosa con loro», spiega Florence. «Potrebbe sembrare strano, ma vedo molta simbiosi in quello che facciamo in termini di performance dal vivo. La connessione prima di tutto. Rabbia gioiosa e unione. Molte persone avrebbero voluto che Heaven Is Here fosse più lungo. E credo che gli IDLES abbiano fatto un lavoro perfetto per trasformarlo in un brano dance che non perde nulla dello spirito che lo anima». Se il brano originale infatti dura meno di due minuti (più una formula di stregoneria che una vera e propria canzone), il remix di Bowen si spinge fino ai quattro minuti.
Non è il primo brano di Dance Fever ad essere remixato: a maggio era stata già pubblicata una nuova versione di Free a firma The Blessed Madonna.
L’album, recensito su queste pagine da Nino Ciglio, è la quinta prova per la songwriter britannica: si tratta di un disco che ha posto al centro il corpo e la danza in reazione a un momento storico in cui aggregazione, ballo, concerti e festival erano stati banditi. I Florence + the Machine torneranno in Italia il 22 giugno presso l’Ippodromo SNAI Milano, in occasione degli I-Days 2023.