Ospite del podcast Growing Up Italian per parlare della sua carriera e della reunion de Club Dogo, Guè è tornato a dire la sua sui Måneskin. Sulla band romana il rapper è sempre stato scettico, l’ha definita “finta trasgressiva” e in sostanza un progetto rock nato per piacere a tutti nato “nel momento giusto al posto giusto”, oggi rincara la dose affermando che “a nessuno frega niente di loro” e che “non vendono dischi in Italia”.
I Maneskin non vendono dischi in Italia, a nessuno frega niente di loro. Vendono all’estero ma non da noi. Non so come non so perché ma in qualche modo vendono. Faranno sold out negli stadi, anche in Italia, però davvero non lo so chi li ascolta
Gué
Il rapper si è poi interrogato sul loro successo internazionale alludendo al fatto che un gruppo italiano che canta in inglese non rappresenta una sfida tanto quanto un rapper italiano che prova a rappare in inglese.
Apro Instagram e vedo Angelina Jolie e sua figlia e sono a un loro concerto… Fanno il pieno di pubblico anche in America, penso pure al Medison Square Garden, ma ecco cantano in inglese e fanno musica rock. Immagina invece un rapper italiano che rappa in inglese. Quella sarebbe proprio un’altra storia. Se ho provato? Sì ma giusto per gioco. È una cosa che non funzionerà mai
Gué
Di seguito l’intervista concessa da Gué a Growing Up Italian lo scorso mese e pubblicata dal canale l’8 ottobre. La parte in cui parla dei Måneskin è al minuto 54:30 circa, ma la chiacchierata è piena di aneddoti e dichiarazioni disarmanti, in particolare quelle riguardanti la sua addiction per Only Fans, portale di cui è diventato un vero fanatico arrivando a spenderci ingenti somme di denaro (“Meno di 10.000 euro in un mese ma sicuramente più di 5000”) e trascorrendoci notti intere da solo e ubriaco.
Su SA trovate le recensioni di alcuni album di Guè a partire dall’ultima pubblicazione discografica, GVESVS. Per quanto riguarda i Club Dogo, il trio formato assieme a Jake La Furia e Don Joe ha annunciato lo scorso mese la reunion con un clip con protagonista Beppe Sala, sindaco di Milano, e Claudio Santamaria, famoso attore e doppiatore. Al momento le date annunciate sono tre e a Milano, al Forum di Assago.