A venticinque anni da “Grace”, Michael Tighe parla del sodalizio artistico con Jeff Buckley

Michael Tighe ricorda il suo amico e collega Jeff Buckley raccontando la genesi di "So Real"

Nelle vesti di chitarrista e songwriter, nel corso di una carriera venticinquennale Michael Tighe ha collaborato con numerosi artisti internazionali, tra i quali citiamo pesi massimi come Mark Ronson e Adele, e non ultimo Liam Gallagher (e questo sia nel debut As You Were sia nell’ imminente Why Me? Why Not). La sua carriera però non sarebbe stata la stessa senza l’amicizia e il sodalizio artistico con il compianto Jeff Buckley.

In una recente intervista rilasciata al sito MusicRadar in occasione dell’anniversario dei venticinque anni dall’uscita dell’album Grace, il musicista newyorchese ripercorre la sua vita accanto al compianto musicista raccontandone alcuni retroscena. Di particolare interesse, la storia dietro la nascita del brano So Real: «Sono io che ho composto la musica di quel brano, gliel’ho fatta sentire un giorno a casa dei miei genitori, mentre stavamo seduti sul letto suonando la chitarra. Ero appassionato della musica di Son Volt, ed anche lui lo era, così suonavamo spesso la slide guitar assieme e grazie a questo interesse la nostra amicizia si è consolidata. Anche se ero un principiante, il mio stile chitarristico sembrava piacergli. Un paio di giorni dopo, siamo entrati negli studi della Sony per registrare le B side del singolo Grace. Abbiamo eseguito la nostra cover di Kanga Roo dei Big Star e poi è stata la volta di So Real. Il testo della canzone non era del tutto completato, cosi registrammo una versione strumentale con il solo ritornello cantato. Più tardi, quella notte, Jeff se ne andò a fare una passeggiata intorno a Hell’s Kitchen portandosi dietro il taccuino degli appunti e tornò con il testo pronto. Registrammo la canzone in maniera molto veloce, con le strofe registrate in due take. Quella stessa notte, verso le quattro del mattino, lui mi disse: “Voglio che questa canzone venga inclusa nell’album, al posto di Forget Her“. Quella era una bella canzone ma credo che Jeff la considerasse come la più commerciale del disco. Naturalmente la casa discografica la avrebbe preferita, vedendola come potenziale singolo, ma la sua scelta si rivelò comunque vincente».

Inoltre, le sue speculazioni circa ciò che avrebbe fatto Buckley oggi: «Ci penso spesso, e non sono così sicuro di poterlo immaginare ma, forse perché vengo influenzato in questo da i miei gusti personali, ho come l’impressione che nella sua musica oggi ci potrebbe essere un forte influsso proveniente dall’R&B, perché la musica di gente come Frank Ocean mi fa pensare a Jeff, per una ragione o per l’ altra. (…) Nina Simone per esempio, una delle sue più grosse ispirazioni, ha avuto anche un grosso influsso sul genere R&B in generale, e posso ben immaginare come anche lui avrebbe continuato quel genere di percorso musicale».

https://www.facebook.com/JeffBuckley/videos/427705434509472/?__xts__%5B0%5D=68.ARADMmpbqbZD7iDUtA1ueapBOkFdyMlXhBqW76FVrZHzhxqcCueuMmjy0vz9DwazhgMF4BTFAq1nsz5i6gboNzpJPkNGQexAb-smS68lF_yBBm67UIIpjFVIn9oEiUUsxxBxRnzxnMuN_jTnteLq5j-M9LP-Svw_l_TnfowDi5ZY7iTwpIlje3LYNRPj494t-_bc4bBX0n7IgjaWGiUxOaC0ktkSutMX9AQZTQZ-1tIl_UfBS1OJJpiI4dxeURse5dtQP2ISreFts_UOQvXKkyojVfYkH2crsVcJ62MEkpGjeLal8tAPdWo8cdIRA60jFYf4OSbA5FCTKOVVOG4mJi9eeYnWRateRaveWw&__tn__=-R

Nella nostra pagina dedicata trovate tutto lo storico pubblicato da SENTIREASCOLTARE su Jeff Buckley.

Tracklist