The Afghan Whigs
The Afghan Whigs, foto per la stampa (2026)

Gli Afghan Whigs tornano con il nuovo singolo “House of I”

Primo inedito dal 2022 per la band di Greg Dulli, tra chitarre ruggenti e tensione soul-rock

Gli Afghan Whigs tornano con nuova musica. La band guidata da Greg Dulli ha pubblicato House of I, primo inedito dal 2022, disponibile via Royal Cream/BMG.

Il coretto luciferino, le percussioni e l’ostinato di piano sembrano provenire da un meditato fervore Stones, ma l’affilatura delle chitarre e la smania urticante della voce (un Dullinin gran forma) sono pura materia Whigs a cavallo tra Congregation e Gentleman. Il risultato è un uptempo massimalista anni ’90 col rovello soul innestato nella pancia turbolenta del rock, la melodia a precipizio e versi che sbucciano la pelle dell’emotivamente corretto (“I’m awake, an animal/At the wrong end of your past”). C’è di che ben sperare, insomma, per il nuovo album. Il pezzo è stato prodotto e mixato dallo stesso Dulli insieme a Christopher Thorn, con registrazioni effettuate ai Marigny Sound di New Orleans e completate ai Fireside Sound di Joshua Tree.

«L’abbiamo registrata a New Orleans la scorsa estate», ha dichiarato Dulli. «Cercavo un pezzo veloce, un vero banger, e credo che qui ci siamo riusciti».

Nell’ultimo album a ora noto, How Do You Burn? (2022), gli Afghan Whigs riaffermavano la propria traiettoria post-reunion con un disco nato nel clima del lockdown, attraversato da isolamento e connessione, che rilegge la storica miscela di soul e rock alla luce di psichedelia sfrangiata ed elettronica inquieta. Più che inseguire il presente, la band modellava un linguaggio segnato dal tempo, tra disillusione, fantasmi e tensioni emotive, mantenendo intatta quella vena storta e notturna che continua a fare la differenza.

Tracklist

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