Estratto dal boxset celebrativo dei 50 anni di All Things Must Pass, Isn’t It A Pity è il nuovo brano che ne anticipa l’uscita. Il quarto per la precisione, proprio come riporta il widget Spotify che vi mostriamo di seguito che lo elenca dopo Run Of The Mill, l’inedito Cosmic Empire e la title track.
La “nuova” versione di Isn’t It A Pity, nella sua take 27, rispetto alle due presenti nell’album originale, assomiglia maggiormente alla “version two”, ovvero risulta più essenziale e pacata di Isn’t It A Pity (l’originale), ovvero la canzone che occupa il quarto posto della tracklist del primo disco.
Su queste pagine il disco post-Beatles per eccellenza è stato recensito da Davide Cantire. Per il dettaglio sulla ristampa del triplo vinile, alla quale hanno lavorato Dhani Harrison e l’ingegnere Paul Hicks, vi rimandiamo a una pagina dedicata.