A inizio 2021, Kieran Hebden, in arte Four Tet, ha intentato un’azione legale contro Domino Records per ottenere una quota maggiore di royalty legate allo streaming e al download dei primi tre album pubblicati con l’etichetta: Pause (2001), Rounds (2003) e Everything Ecstatic (2005). In tutta risposta, e a insaputa del musicista stesso, la label ha rimosso dagli store digitali e dai servizi di streaming i succitati lavori.
Grazie al contenzioso avviato presso l’Intellectual Property and Enterprise Court, Hebden ha finalmente visto riconosciute le proprie richieste ottenendo il 50% dei guadagni derivanti dai servizi digitali, rispetto al 18% stabilito dal precedente contratto che le parti avevano stipulato prima dell’avvento delle piattaforme musicali digitali.
Il processo è stata un’esperienza difficile e stressante e sono molto felice dei risultati ottenuti, mi sento enormemente sollevato. Spero di aver aperto un dialogo costruttivo e forse spinto altri a lottare per un accordo più equo rispetto a contratti storici stipulati in un momento in cui l’industria musicale operava in modo completamente diverso. Spero davvero che la mia azione incoraggi chiunque possa sentirsi intimidito a sfidare potenti etichette discografiche. A differenza di Domino, non ho avuto alle spalle un grande studio legale e per fortuna il caso ha avuto luogo in tribunale IPEC (dove le spese legali sono limitate). È così sono stato in grado di far valere la mia posizione.
Four Tet
L’etichetta risarcirà Hebden con 56.921 sterline, l’importo concordato per gli ultimi sei anni di sfruttamento online della sua musica. In base all’accordo, i ricavi di streaming e download verranno trattati d’ora in avanti come i guadagni per le licenze, piuttosto che come la fattispecie della vendita di CD o vinili.
Domino, tuttavia, possiede ancora la musica di Hebden in base a un contratto a vita sul copyright che ha rifiutato di interrompere. Una forma contrattuale che il musicista spera venga presto superata («l’industria musicale non è immutabile e data la sua natura evolutiva mi sembra folle cercare di regolamentare la musica in questo modo»).
I have a bodacious update on my case with @Dominorecordco. They have recognised my original claim, that I should be paid a 50% royalty on streaming and downloads, and that they should be treated as a license rather than the same as a CD or vinyl sale.
(1/8)— Four Tet (@FourTet) June 20, 2022
A maggio 2021, Four Tet ha pubblicato il singolo collaborativo Butterflies assieme a Skrillex e Starrah. Del 2020 i lavori 871 e Parallel, entrambi recensiti sulle nostre pagine da Luigi Lupo e, sempre dello stesso anno, l’ultima collaborazione con Burial e Thom Yorke per il singolo Her Revolution / His Rope.