Forbes è famoso per le classifiche relative alle celebrità più pagate al mondo. Lo scorso luglio ha stilato il rapporto annuale decretando regina degli “entertainers” Taylor Swift, mentre è di questi giorni la pubblicazione di una lista relativa al decennio per quanto riguarda i soli musicisti.
Per chi si ricorda del contratto miliardario stipulato nel 2014 tra l’azienda di Dr. Dre (e Jimmy Iovine) e il colosso Apple per la vendita a quest’ultimo di Beats (3 miliardi di dollari), nonché degli incassi ottenuti dalla colonna sonora curata dallo stesso producer per il film Straight Outta Compton, biopic dedicato allo storico gruppo rap N.W.A. (con i feat. di star come Eminem, Kendrick Lamar, Snoop Dogg e Ice Cube), la vetta di questa classifica non sarà certo un sorpresa. L’architetto del gansta rap aveva letteralmente sbancato la chart del popolare magazine già nel 2015 superando il secondo classificato (una Beyoncé reduce dal Mrs. Carter Show tour assieme al marito Jay-z) di ben 505 milioni di dollari (620 milioni contro 115) e così, con un solo album all’attivo (la sopracitata soundtrack), nessun primo posto raggiunto nelle chart statunitensi e alcun tour all’attivo, è Dr. Dre a risultare il musicista più pagato degli anni ’10 (950 milioni), e tutto questo, fa notare Forbes, grazie alla sua modesta partecipazione – del 20% circa – nella Beats. Dato che si spiega da sé.
Scorrendo la chart, troviamo star della musica che sono in pratica degli habitué delle classifiche del popolare magazine: oltre ai sopracitati Beyoncé (685 milioni) e consorte (650), troviamo Taylor Swift al secondo posto (825) e a seguire Paul McCartney (535), U2 (675, band che, tra l’altro, figura in testa ad un’altra classifica ordinata per incassi live), Diddy (605), Elton John (565) e in coda alla top 10 Katy Perry (530) e Lady Gaga (500).
A proposito di Dr. Dre, Kanye West ha scattato una foto dallo studio di registrazione lo scorso mese che lo ritrae assieme al producer. In ballo ci sarebbe – condizionale d’obbligo – Jesus Is King 2. Su SA trovate inoltre la recensione classic di Straight Outta Compton, l’album che aprì definitivamente la stagione d’oro della West Coast e del G-funk.