Quest’anno per Evan Dando è stato importante. È tornato con i suoi Lemonheads a pubblicare nuova musica e lo scorso maggio ha dato alle stampe un memoir, Rumours Of My Demise, accompagnando entrambi i progetti con una lunga serie di interviste ricche di aneddoti.
Se il disco, Love Chant, intreccia passato e rinascita, segnando un nuovo capitolo personale e artistico tra melodie pop-punk e aperture country-rock, con ospiti come J Mascis e Juliana Hatfield, il libro si conferma una vera miniera di storie e storiacce: prima ancora di diventare un racconto scritto, la vita di Dando – soprattutto negli anni Novanta – era già un film rock’n’roll segnato da un abuso massiccio di droghe, di cui oggi dice di fare ancora uso (LSD soltanto).
Dietro le quinte del tour con i Lemonheads
Erano già emersi aneddoti legati alla controversa vicenda del tour dei Lemonheads come supporter dei Jawbreaker nel 2022, conclusosi bruscamente dopo poche date. Nuove curiosità arrivano ora da una recente intervista concessa a NME per la serie Does Rock ’N’ Roll Kill Braincells?!.
Alla domanda su quale brano avesse cantato insieme a Courtney Love al Roundhouse di Londra, durante la data celebrativa per il trentennale di It’s A Shame About Ray nel 2022, Dando risponde senza esitazioni: Into Your Arms. Ed è da lì che il discorso scivola su una storia già circolata come rumor, ma che il memoir rende più esplicita.
Il rapporto con Courtney Love e Kurt Cobain
Dando torna con la memoria al tour condiviso con le Hole nel 1993. Nel libro – e ora anche nell’intervista – racconta di un rapporto teso e ambiguo con Love, fatto di eccessi, violenza verbale e continue ambiguità: «Mi lanciava bottiglie di whisky addosso, dovevo schivare i colpi», ricorda, descrivendo un clima in cui l’autrice di Doll Parts lo trattava come un compagno, alimentando l’impressione che tra i due ci fosse qualcosa di più («Mi trattava come il suo ragazzo, mi stava sempre addosso, al punto che sembrava che avessimo una tresca»).
Secondo Dando, sarebbe stata la stessa Love a raccontare a Kurt Cobain di una presunta relazione, nel tentativo di renderlo geloso. Una dinamica che, a suo dire, avrebbe contribuito a creare una distanza mai davvero colmata con il leader dei Nirvana. «Pat Smear mi disse che Kurt era convinto ci fosse una storia tra me e Courtney», spiega, aggiungendo come la morte di Cobain nel 1994 abbia rappresentato per lui una sorta di esperienza spirituale: la sensazione, maturata solo dopo, che Cobain [dall’aldilà] avesse finalmente compreso la verità su quella presunta relazione.
Dando insiste anche su una somiglianza profonda con Cobain, percepita da chi aveva lavorato con entrambi: gusti musicali affini, una voce sorprendentemente vicina, quasi una forma di doppio speculare: «Avremmo potuto essere amici, ed è questo il vero rammarico».
Love Chant e il ritorno dei Lemonheads
Se nel 2006 l’omonimo The Lemonheads aveva segnato il ritorno del gruppo a dieci anni di distanza dal precedente Car Button Cloth, Love Chant ha rotto un silenzio ben maggiore, quasi 20 anni.
Del disco ha scritto su queste pagine Tommaso Iannini. In precedenza a nome della band erano usciti due lavori composti da cover: Varshons e Varshons 2.
Un aneddoto dalla performance di Mrs Robinson
Di seguito l’esecuzione di Mrs Robinson a Live on Top Of The Pops 1992, performance a sua volta oggetto di un aneddoto. Quale cantante stava impersonando Dando nei versi finali della cover? Ve lo lasciamo indovinare.