Della versione più corta e “polite” di Zitti e buoni, il brano con il quale i Måneskin hanno vinto l’ultima edizione del festival di Sanremo si sapeva già da un paio di mesi. Il brano era stato “pulito” e accorciato dalla band romana affinché rientrasse nel regolamento dell’Eurovision, evento che non ammette turpiloquio (dunque niente “coglioni” e “cazzo”) e impone ai partecipanti un minutaggio preciso sulla durata dei brani (nel loro caso sono stati tagliati circa 20 secondi dal brano originale).
Alla cosiddetta Eurovision version, peraltro presentata il mese scorso ai tradizionali PreParty, se ne aggiunge una acustica condivisa in queste ore sul canale ufficiale della manifestazione canora, un modo per scaldare i motori prima di altre prove che si svolgeranno direttamente sul palco della Ahoy Arena di Rotterdam, dove l’evento avrà luogo il 18, 20 e 22 maggio 2021.
https://youtu.be/m8fTJiMfaTk
Su SA la recensione di Teatro d’Ira-Vol. 1, ovvero l’album che contiene la sopracitata Zitti e buoni, pubblicato a due settimane della vittoria del festival della canzone italiana, è stata firmata da Stefano Solventi.
