Nick Mason, David Gilmour e Richard Wright
Nick Mason, David Gilmour e Richard Wright in un'immagine promozionale del 1987 - Foto: Dimo Safari

Embargo Russia. Pink Floyd e David Gilmour hanno tolto la loro musica dallo streaming

Il chitarrista condanna la guerra in Ucraina e fa togliere il proprio catalogo e parte di quello della band dai servizi di streaming russi e bielorussi

Sia David Gilmour sia Roger Waters dei Pink Floyd hanno espresso parole di condanna per l’attacco della Russia di Putin ai danni dell’Ucraina. Ma il chitarrista la scorsa settimana ha fatto di più, unendosi a quanti hanno interrotto le attività di scambio e/o presenza sul territorio russo.

L’intero catalogo musicale di David Gilmour e quello dei Pink Floyd, dal 1987 in avanti, è stato tolto dalle piattaforme musicali operanti nel Paese e in Bielorussia. Per quanto riguarda la band si tratta della produzione musicale post-Waters.

Qualche giorno prima del messaggio a nome Pink Floyd, Gilmour aveva rivolto un pensiero all’Ucraina e un messaggio ai soldati russi. Diceva loro di «smetterla di uccidere i loro fratelli» perché «non ci sono vincitori in questa guerra».

Più articolato il pensiero di Waters espresso in risposta a una lettera invitagli da una fan, Alina. Nel post l’autore di Radio K.A.O.S. afferma l’importanza di non sventolare bandiere («Questo è quello che vogliono i criminali… …ecco come ci dividono e controllano») condannando l’operato di Putin («è un gangster») ma anche quello dei governi occidentali («mi rammarico che i governi occidentali stiano alimentando un fuoco che distruggerà il vostro Paese. Portano armi in Ucraina invece di impegnarsi a favore della diplomazia per fermare il massacro») e degli Stati Uniti («Una lunga insurrezione in Ucraina sarebbe grandiosa per i gangster di Washington»).

So quello che provi Alina e quello che provano tua madre e tuo padre e i tuoi zii e zie e fratelli e sorelle e cugini, ho perso sia mio padre Eric Fletcher Waters che mio nonno George Henry Waters nelle guerre che combattevano i tedeschi.
Roger Waters

Lo scorso mese Pulse, il film-concerto dei Pink Floyd, è tornato negli store musicali in formato Blu-Ray e DVD versione Restored & Re-Edited (e led lampeggiante).

Su queste pagine potete leggere la nostra recensione Classic di A Momentary Lapse of Reason, del quale è stato pubblicato un mix aggiornato slegato dal box-set che lo conteneva, ovvero il sopracitato The Later Years.

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