Jeff Beck
Jeff Beck, foto per la stampa (2016)

È morto Jeff Beck, leggenda del rock. Il cordoglio del mondo della musica

Aveva militato negli Yardbirds e fondato una sua band prima di iniziare una lunga e fortunata carriera. Lo scorso anno era stato in tour con Johnny Depp con il quale avea pubblicato l'album “18”

Da un post condiviso in queste ore sui canali ufficiali del leggendario chitarrista, apprendiamo della morte di Jeff Beck. È un portavoce della famiglia a rilasciare il breve comunicato chiedendo di rispettarne la privacy in questo momento di dolore. La morte, conseguenza di una meningite batterica, è avvenuta serenamente ieri, 11 gennaio. Aveva 78 anni.

Nato a Sutton, il 24 giugno del 1944, Jeff Beck inizia a suonare la chitarra acustica già all’età di 10 anni. Nei primi anni ’60 è turnista per varie band quando, nel 1965, arriva la classica chiamata a cambiargli la vita: gli Yardbirds, Jimmy Page in particolar modo, lo vogliono nella band per sostituire Eric Clapton che, nel frattempo, è passato ai Bluesbreakers di John Mayall.

La sua permanenza nel gruppo dura circa tre anni, tempo durante il quale il musicista matura l’idea di una band tutta sua. Il Jeff Beck Group nasce già nel 1967 con Rod Stewart alla voce e Ronnie Wood alla chitarra ritmica. Beck è già acclamato come un guitar hero e lo sarà da lì in poi, per l’intera carriera a seguire. Dello scorso anno, 18, l’album collaborativo con Johnny Depp, disco di cover e un paio di originali scritti dalla star di Pirati dei Caraibi. I due lo hanno portato anche in tour. O meglio Beck ha voluto con sé l’attore e musicista hollywoodiano per alcune date.

Numerosi i messaggi di cordoglio condivisi dal mondo della musica e quello di Jimmy Page non poteva mancare. I due avevano militato assieme proprio negli  Yardbirds, e come sopraddetto era stato proprio il chitarrista che poi fonderà i Led Zeppelin a volerlo in formazione. Sempre Page lo aveva presentato nell’anno in cui è entrato nell’albo della Rock and Roll Hall of Fame, era il 2009.

Ma sono un po’ tutti i compagni e i colleghi di una vita a rendergli omaggio. Eric Clapton lo tributa con un  “sempre e per sempre”. Ronnie Wood parla di scomparsa di un componente di quella che chiama idealmente la sua “band of brothers”.

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Per Rod Stewart, che appunto ha fatto da frontman per il Jeff Beck Group, era “di altro pianeta” e ricorda di quella tournée negli USA con Wood.

Anche Mick Jagger per il quale Beck ha suonato arriva un breve messaggio. E sicuramente tra coloro a cui mancherà molto c’è David Gilmour con il quale c’era un’amicizia. E dalle sue parole lo si capisce chiaramente.

Anche la compagine Black Sabbath esprime il suo dolore per la scomparsa del chitarrista, sia Ozzy che Tony Iommi hanno condiviso accorati messaggi.

Anche dagli Stati Uniti arrivano i ricordi e i ringraziamenti. Per Tom Morello è stato un’ispirazione e lo ricorda pure per la sua partecipazione nell’album di Roger Waters Amused To Death. Per Paul Stanley dei Kiss è stato “uno dei più grandi chitarristi di tutti i tempi”. E pure per Gene Simmons “nessuno suonava la chitarra come lui”·

 

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Non ultimo, tra i tantissimi messaggi che in questo momento stanno affollando Twitter, e un po’ tutti i social media, c’è quello di Brian Wilson che condivide una foto assieme a Beck e ricorda un tour condiviso nel 2013, in particolare l’esecuzione congiunta di Danny Boy.

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