Dai Red House Recordings da lui fondati, dal 1999 al 2010, sono passati oltre 250 artisti. Qui gli Uzeda hanno registrato Stella assieme a Steve Albini, gli One Dimensional Man You Kill Me, gli Alix Good One, sempre con Albini, e non ultimi i Three Second Kiss il primo disco For Pain Relief. Proprio il trio math rock di stanza a Bologna ha dato la notizia della morte di David Lenci attraverso un messaggio di cordoglio condiviso sui social. L’ingegnere del suono, chitarrista e cantante è venuto a mancare lo scorso 25 ottobre.
Il 25 ottobre se n’è andato il nostro carissimo David Lenci. David è stato un amico fraterno, un compagno di strada, una presenza che ci infondeva sempre sicurezza. Probabilmente, senza David non ci sarebbero neanche i Three Second Kiss, perché è con lui che abbiamo registrato il nostro primo disco, è lui che ha curato il nostro suono per anni, dal vivo e in studio, e soprattutto è lui che ci ha dato fiducia agli inizi, quando avevamo proprio bisogno di qualcuno che ce la infondesse. Siamo cresciuti insieme e con la musica è cresciuta un’amicizia che durerà per sempre, anche ora che David non c’è più. Ci mancano già la sua vicinanza, le sue battute irresistibili, i suoi silenzi eloquenti. Ciao David, GRAZIE.
Three Second Kiss
Tra i messaggi cordoglio anche quello dei June Of 44 legati a Lenci da una lunga amicizia. A proposito della post rock band, il chitarrista Sean Meadows assieme a lui aveva fondato la Red House Blues Revue, autori di due album tra il 2002 e il 2004, Red House Blues (anche con i Laundrette) e Essential Ordinary Revolutions. In seguito, Lenci fonderà una band a suo nome, David Lenci & The Starmakers, sempre cavalcando un poderoso sound blues psichedelico.
Ancora con i June Of 44 la collaborazione che ha portato nel 2020 alle registrazioni di Revisionist ai Survivor Sound di Oakland, album composto da reinterpretazioni di alcuni brani di repertorio della formazione di Louisville tratti da In The Fishtank 6, Four Great Points e Anahata.