Dopo avervi presentato la prefazione al libro, scritta da Paolo Benvegnù, e il primo, secondo, terzo, quarto, quinto, sesto, settimo, ottavo, nono, decimo, undicesimo, dodicesimo, tredicesimo, quattordicesimo, quindicesimo, sedicesimo e diciassettesimo capitolo, vi facciamo leggere il diciottesimo e diciannovesimo capitolo di Finché c’è vita, romanzo d’esordio del cantante dei Santo Barbaro, Pieralberto Valli. Vi ricordiamo che ogni martedì SENTIREASCOLTARE pubblicherà due capitoli del libro, fino ad arrivare alla sua conclusione.
L’appuntamento con i prossimi due capitoli è per martedì 8 dicembre.
–XVIII–
Sulle colline natie i sorrisi si erano spenti un giorno dopo l’altro da quando Miroslav era uscito dalla porta principale. Nei giorni seguenti era toccato a Jelena e Nikola, due puntini che diventavano sempre più piccoli e simili sull’orizzonte, mentre Azna si scioglieva in un pianto insolito di ruscello. Le lacrime della madre furono il segno inequivocabile del cambiamento, ancora più delle sue nel salutare la sorella sui sassi del selciato. Ma a quell’epoca quel distacco era stato anche sollievo, speranza di miglior sorte per l’amata Jelena, una linea che si proietta radiosa verso…
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[L’anteprima si è conclusa l’8/12/2015 e non è più disponibile integralmente. Per acquistare il romanzo potete consultare il sito ufficiale di Treditreeditori]
