Poche note e siamo di nuovo nei corridoi della rivista Runway diretta da Miranda Priestley. 20th Century Studios ha diffuso in streaming il primissimo teaser trailer de Il diavolo veste Prada 2, che riunisce i personaggi interpretati da Meryl Streep ed Anne Hathaway.
Senza svelare nulla della trama, il filmato mostra semplicemente la camminata verso l’ascensore all’interno dell’edificio della rivista di moda fittizia al centro della storia con questo che si apre e inevitabilmente svela Streep di nuovo nei panni dell’editor in chief in persona, che proprio all’ultimo secondo viene raggiunta da Andy, che alla fine del primo film lasciava Runway per dedicarsi al giornalismo professionistico. La data d’uscita è fissata al 1° maggio 2026.
Tratto dal romanzo di Lauren Weisberger del 2004, Il diavolo veste Prada segue l’aspirante giornalista Andy Sachs (Hathaway) che viene assunta in una rivista di moda patinata (è un lavoro per il quale un milione di ragazze “ucciderebbe”!) ma si ritrova alla mercé dell’esigente caporedattore. Il libro è un roman à clef; Weisberger ha lavorato per un breve periodo come assistente di Anna Wintour a Vogue. Una notizia particolarmente opportuna: nelle scorse settimane, Wintour ha annunciato la sua intenzione di lasciare la direzione di American Vogue dopo 37 anni. Su SA trovate la recensione Classic del film a cura di Nicola Rakdej.
I dettagli sulla trama del sequel non sono stati confermati, ma secondo quanto riferito la trama seguirà Miranda Priestly impegnata a salvare la sua carriera in mezzo al declino dell’editoria tradizionale. Si scontrerà con Emily, il personaggio di Blunt, la sua assistente di un tempo che ora è una potente dirigente di un gruppo di lusso che ha bisogno di pubblicità per Priestly. Non è chiaro come il personaggio di Andy Sachs della Hathway sarà incluso nella storia; alla fine del primo film, lasciava Runway per un lavoro in un giornale. David Frankel e Aline Brosh McKenna, che hanno diretto e scritto il film originale, tornano nel nuovo capitolo, così come la produttrice Karen Rosenfelt.