Zendaya, Timothée Chalamet. Still da "Dune" di Denis Villeneuve (2021).

Denis Villeneuve pensa ancora a una trilogia: «Voglio dirigere “Messia di Dune”»

Dopo l'ufficialità di "Dune: Part Two", ora Denis Villeneuve spera di riuscire a concludere la trilogia con "Messia di Dune".

Dopo la conferma che Warner realizzerà Dune: Part Two, Denis Villeneuve è tornato a parlare dei suoi piani per un’ideale trilogia cinematografica da completare con l’adattamento di Messia di Dune. Nel corso di una nuova intervista concessa a Entertainment Weekly, proprio Villeneuve ha confessato che la sua storia troverebbe conclusione con l’adattamento cinematografico di Messia di Dune, per dare completezza all’arco narrativo di Paul Atreides:

Ho sempre immaginato una storia in tre film, a dire il vero. Non è che voglia dar vita ad un franchise, ma stiamo parlando di Dune e Dune è una storia enorme. Per renderle davvero onore sul grande schermo, penso servano almeno tre film. Sarebbe un sogno per me. In questo modo riusciremmo a seguire Paul Atreides lungo tutto il suo arco narrativo completo. Herbert ha scritto sei libri, e più ne scriveva, più diventava psichedelico. Quindi immagino che alcuni di loro non siano adatti al cinema, sarebbe forse impossibile adattarli. Ma se mai avrò la possibilità di fare Messia di Dune, mi considererei benedetto.
Denis Villeneuve

Di seguito la sinossi di Messia di Dune, per come è riportata da Amazon: «Dodici anni dopo la vittoria dei Fremen sull’Imperatore Pascià Shaddam IV, Paul Muad’Dib, erede degli Atreides, è ancora il temuto Imperatore della galassia e governa l’universo dalla sua capitale su Arrakis. La forza del mito che lo circonda viene però intaccata da un complotto che vede protagonisti il Bene Gesserit, la Gilda Spaziale, i Tleilaxu e alcuni Fremen ribelli: al centro della cospirazione c’è il tentativo di indebolire la sua capacità di comando e rendere instabile la dinastia degli Atreides ostacolando la nascita di un erede. Tuttavia, il prezioso dono della prescienza dà a Paul la consapevolezza che la strada da seguire è quella indicata dal suo destino: indirizzare il proprio popolo su un percorso che lo allontani dall’autodistruzione e dalla miseria, verso un futuro armonioso e duraturo, un obiettivo che è disposto a raggiunge anche a costo del proprio sacrificio…»

Su queste pagine potete recuperare la nostra recensione di Dune, a cura di Davide Cantire, che si è occupato anche delle precedenti produzioni di Villeneuve: Arrival e Blade Runner 2049.

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