Nella nuova età dell’oro dell’ascolto, il podcast si sta confermando uno strumento per l’informazione e l’intrattenimento sempre più seguito. Soprattutto negli Stati Uniti e nei paesi angolofoni, il medium registra numeri impressionanti: il report The Podcast Consumer – curato lo scorso marzo da Edison Research – ha certificato che il 51% degli americani ha ascoltato almeno una volta una serie audio. E tra gli argomenti preferiti dagli ascoltatori, oltre al boom delle inchieste true-crime – successo nato sull’onda di Serial, il primo grande podcast di successo mondiale – la musica figura al primo posto (39%), in alto anche rispetto alle news e all’informazione. Non sorprende perciò che musicisti o addetti ai lavori nell’universo delle sette note si stiano avvicinando al formato per divulgare narrazioni, presentare album o indagare scene e contesti.
Gli ultimi arrivati nell’universo del podcasting sono due icone assolute del rock come Robert Plant e David Gilmour. L’ex cantante dei Led Zeppelin ha annunciato via Twitter l’avvio di Digging Deep: il podcast, in partenza il 3 giugno – da quello che si evince da un clip audio presentato sui social – sarà una sorta di auto-biografia dell’artista, accompagnata da canzoni e aneddoti sulla loro nascita. David Gilmour, invece, punterà gli occhi e il microfono sulle chitarre. E non poteva essere altrimenti per l’anima a sei corde dei Pink Floyd, che ha deciso di mettere all’asta, per beneficenza, 120 elementi della sua vasta collezione di chitarre. Ogni episodio del suo podcast – in arrivo prossimamente – si concentrerà su uno degli strumenti del suo repertorio, punto di partenza per raccontare della musica nata attraverso gli stessi e delle vicende personali dell’artista. Entrambe le produzioni saranno disponibili su tutte le piattaforme per l’ascolto dei podcast e anche su Spotify, che ormai ha nettamente deciso di investire nel settore, sia facilitando la fruizione dei podcast sia producendone di nuovi. Come la serie Stay Free: The Story of The Clash, otto puntate in cui la voce di Chuck D conduce l’utente in un viaggio documentaristico tra le canzoni e le vicende, bizzarre e intriganti, della band londinese.
Tra le grandi formazioni, anche i Pixies partiranno a breve con una serie-audio, punto di partenza per lanciare il nuovo album, atteso a settembre. Il podcast, condotto dal giornalista Tony Fletcher e intitolato Past Is Prologue, sarà una testimonianza diretta dallo studio di registrazione e seguirà un passo dopo l’altro il processo creativo della band con un taglio documentaristico.
'Digging Deep, The Robert Plant Podcast' will launch on 3rd June, available on iTunes, Spotify, Acast, YouTube or wherever you get your podcasts: https://t.co/idtVysQXCG pic.twitter.com/ziyaqeVeYS
— Robert Plant (@RobertPlant) May 24, 2019