David Gilmour
David Gilmour, live a Firenze, foto di Patrizio Buralli (15 settembre 2015)

Quando David Gilmour omaggiò Gino Strada in piazza San Marco a Venezia

L'omaggio del chitarrista al fondatore di Emergency in piazza San Marco a Venezia durante le due serate evento del 2006

L’11 e 12 agosto agosto del 2006, David Gilmour e la sua band erano in piazza San Marco, a Venezia, per due serate speciali volte, tra l’altro, a raccogliere fondi per Emergency, l’ONG fondata nel 1994 da Gino Strada. L’album di supporto era On an Island, terzo lavoro in studio di un musicista che si era lasciato alle spalle il Live8 dell’anno precedente (con relativa reunion pinkfloydiana al gran completo, Roger Waters compreso) e che era lì anche per imprimere ricordi migliori di quelli lasciati dal famigerato concertone del 1989. Quando si è trattato di aiutare i più sfortunati e chi soffre, così come promuovere la pace e gli aiuti umanitari (vedi appunto lo scopo del sopracitato evento musicale), il chitarrista non si è mai tirato indietro. Vanno da sé le belle parole spese per il medico, attivista e filantropo italiano.

Gino Strada è un good man che ha dedicato la propria vita a girare il mondo per curare bambini, civili e adulti rimasti feriti nelle guerre del mondo. La sua ambizione è di sbarazzarsi della guerra. Qualcosa di davvero lodevole, per questo gli auguro il meglio. E se possiamo aiutare in qualche modo, siamo qui per farlo.
David Gilmour

Nel video, condiviso nelle scorse ore dal chitarrista via Facebook per ricordare il compianto Strada, la dedica musicale è On the Turning Away, uno dei momenti più rappresentativi dell’album A Momentary Lapse Of Reason, nonché un brano di protesta in forma di power ballad originariamente ispirato da un movimento pacifista. Il monito della canzone è chiaro: le persone tendono a allontanarsi da coloro che soffrono la fame e la povertà. L’esecuzione è impeccabile.

In una piazza per metà occupata dalla struttura scenica e per metà invasa da un’insolita, estiva, acqua alta (80 cm alle 14.15, ne bastano 75 per coprire la Piazza), sul palco accanto a Gilmour c’erano il compianto tastierista dei Pink Floyd Richard Wright, il sassofonista Dick Parry (già in The Dark Side of the Moon e Wish You Were Here), Phil Manzanera (tastiere e produttore del sopracitato lavoro), Guy Pratt (basso), Jon Carin (tastiere) e Steve Di Stanislao (batterista di Crosby & Nash). Durante le due serate non sono inoltre mancati gli omaggi a Syd Barrett, deus ex machina della prima incarnazione della band, scomparso giusto il mese precedente, il 7 luglio 2006. Eseguite sia canzoni direttamente o indirettamente ispirate dalla sua parabola umana e artistica – Wish You Were Here sia brani che senza la sua geniale figura non sarebbero certo stati gli stessi come Astronomy Domine.

Su SA trovate le recensioni di entrambi gli album sopracitati A Momentary Lapse Of Reason e On an Island ma anche numerosi altri contenuti sui Pink Floyd e sulle carriere soliste dei rispettivi membri.

Tracklist

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