Dave Gahan, still da YouTube

Dave Gahan sul singolo “Shock Collar” insieme agli Humanist e sul futuro dei Depeche Mode

Dave Gahan commenta la nuova collaborazione con gli Humanist e annuncia: "Ci sarà un nuovo album dei Depeche Mode".

La notizia da leggere tra le righe nell’anticipazione del New Musical Express è che – per fortuna – i Depeche Mode, o suoi singoli componenti, fanno ancora programmi dopo quasi quarant’anni di carriera. Nel caso in esame, si tratta del frontman Dave Gahan, che di recente si è unito al nuovo side-project del musicista e produttore Rob Marshall denominato Humanist. Il cantante della band inglese compare come feat. nel singolo Shock Collar (il cui video è presente nella nostra relativa sezione), e oltre a lui, nell’album d’esordio del progetto figureranno come ospiti, tra gli altri, Mark LaneganMark Gardner dei Ride.

È stato proprio Lanegan a favorire il coinvolgimento del cantante dei DM nel lavoro, come racconta lo stesso Gahan alla testata britannica: «Lanegan aveva collaborato con Rob nei suoi ultimi due lavori. Era tutto pronto, sia la musica che il testo, scritto da Mark, per cui ho dovuto solo cantare la melodia. È stata una strana collaborazione. Normalmente quella parte l’avrebbe cantata Mark, così ho dovuto restare fedele a ciò che avevano intenzione di fare».

Sulla collaborazione, il vocalist ha affermato: «Il materiale è molto dark. Il disco è qualcosa di inusuale e molto immediato. C’è un sacco di profondità aggiunta da Mark anche come chitarrista. È una gran cosa lavorare con persone così, perchè ti rafforza. Avendo lavorato insieme ad altre persone negli ultimi quarant’anni, sono sempre alla ricerca di qualcuno che mi tiri fuori dalla mia comfort zone. Alla lunga, è qualcosa che mi rende migliore, imparo tantissimo da gente con idee fresche».

Sulla canzone registrata insieme a Marshall, Gahan ha invece commentato: «Inizialmente mi aveva ricordato gli Echo & The Bunnymen. Mi piaceva un sacco quel genere di cose negli anni ’80, e credo che Rob ne sia molto influenzato. Credo suoni molto fresca perchè è venuta fuori abbastanza velocemente. È come è, ed è un ottimo modo di iniziare l’anno».

L’opportunità di comparire nel progetto Humanist è stata una sorpresa per il leader dei DM: «È stata una sorpresa – ha spiegato Gahan – ero, diciamo, a riposo, nel tentativo di raccogliere energie per scrivere e registrare. Non avevo intenzione di fare nulla, ma poi è arrivata questa opportunità che mi ha dato modo di ascoltare un sacco di roba che diversamente non avrei potuto ascoltare. Fino ad allora avevo ripreso a lavorare con i Soulsavers su qualcosa che avevamo intenzione di far uscire entro la fine di quest’anno. E ancora prima, ero reduce dal tour con i Depeche Mode. Sai, per i sei mesi successivi all’essere stati in giro per più di un anno, si ha sempre una strana sensazione. Stavolta più delle altre volte. Pensavo: “Non so se voglio ancora fare musica”. Non perchè non ami la musica ma perchè ero totalmente esausto. Ma la musica è ancora una delle poche cose che danno senso alla mia vita».

La collaborazione con Marshall influenzerà il prossimo album dei Depeche Mode? «Non lo so – ha risposto Gahan – in tutta onestà è una domanda alla quale non posso rispondere. I DM hanno fatto così tanti dischi, e dopo un tour Martin (Gore, ndSA) e io ci salutiamo in modo tipo “vabbè, poi ci si vede eh”. Con tutta probabilità ci sarà un altro disco, ma al momento proprio non abbiamo fatto piani oltre a ciò che stiamo attualmente facendo. A essere onesti, è ogni volta così. Per i primi dieci anni non abbiamo fatto altro che disco-tour-disco-tour, e quando invecchi inizi a diventare più selettivo su quello che vuoi fare. So che Martin al momento si è preso una breve pausa, vedremo in futuro».

La formazione di Basildon di recente è stata candidata a entrare nella Rock & Roll Hall Of Fame. Lo scorso novembre è uscito MODE, ovvero il più completo box-set finora disponibile sulla band, ed è arrivato in sala Spirits in the Forest, il docu-film diretto da Anton Corbjin. Su queste pagine potete recuperare la recensione dell’ultimo lavoro in studio, Spirit, a cura di Diego Ballani.

Tracklist
  • 1 Going Backwards
  • 2 Where's The Revolution
  • 3 The Worst Crime
  • 4 Scum
  • 5 You Move
  • 6 Cover Me
  • 7 Eternal
  • 8 Poison Heart
  • 9 So Much Love
  • 10 Poorman
  • 11 No More (This is the Last Time)
  • 12 Fail
Depeche Mode
Spirit

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