Anna Von Hausswolff, foto per la stampa (2021)

Due concerti di Anna Von Hausswolff annullati a causa degli integralisti cattolici

I protestanti hanno descritto la musica della compositrice come “satanista” intonando preghiere e canti fuori dalla porta della chiesa di Nantes, impedendo di fatto lo svolgimento del concerto

Anna Von Hausswolff si è da poco esibita dalle nostre parti presentando l’album All Thoughts Fly. I concerti di questo tour, incentrati – coerentemente con l’album – sull’esplorazione delle possibilità e potenzialità espressive dell’organo a canne, si stanno svolgendo all’interno di chiese, proprio come quello italiano ha trovato collocazione presso la Basilica Santa Maria dei Servi di Bologna lo scorso mese.

La scelta dello strumento (e soprattutto la sede in cui storicamente si colloca) ha in questi giorni indignato una frangia di integralisti cattolici in Francia, apprendiamo dalla stessa musicista e dal Guardian. I protestanti sono riusciti a far cancellare gli show in programma a Nantes, lo scorso 7 dicembre, e quello previsto a Parigi oggi. «Mentre sono qui, all’interno della Chiesa, 50-100 manifestanti stanno cantando e urlando fuori dell’ingresso principale, impedendo a 400 persone di poter entrare», scrive la musicista via IG, che li descrive come «far-right Catholic integralists», connotandone anche politicamente l’azione.

Hausswolff specifica che i concerti sono stati annullati per prevenire problemi di sicurezza tra i presenti. L’esiguo servizio di sicurezza non sarebbe stato in grado di gestire un’eventuale escalation di tensione e violenza. Il gesto è stato condannato dalle istituzioni. L’assessore alla cultura di Nantes, Aymeric Seassau, ha espresso la propria solidarietà alla musicista svedese («Contro l’oscurantismo, la cultura e l’arte sono più che mai importanti»).

Il team della musicista sta attualmente cercando una nuova location in cui recuperare lo show parigino.

Pubblicato a settembre 2020 via Southern Lord, All Thoughts Fly irradia una bellezza malinconica – scrivevamo in sede di recensione – e si distingue per transizioni fluide di elementi contrastanti; calma e drammaticità, armonia e dissonanza, proprio come il luogo che ha ispirato la musica, ovvero Sacro Bosco, il parco di Bomarzo a Viterbo.

Tracklist

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