Attraverso la sua pagina Instagram, Scott Eastwood ha documentato il terribile incendio che si è sviluppato nell’area intorno agli studi della Warner Bros. di Burbank, California. «Questo è di un paio di ore fa – ha scritto in accompagnamento ad un video – La sicurezza ci ha detto di evacuare lo studio». Quello che però stupisce è che il padre, il leggendario e instancabile Clint Eastwood, ha deciso di non seguire le indicazioni della sicurezza (per coraggio o per sciocchezza) perché doveva terminare il montaggio sonoro del suo film di prossima uscita, Richard Jewell. «Mio padre di 89 anni ha detto “No, stiamo bene. C’è del lavoro da fare” – prosegue il figlio nel post – Poi siamo andati nello studio di missaggio e abbiamo guardato il suo nuovo film. Come direbbe lui, “torna al lavoro e stai zitto”. *True Story*» Apparentemente, come se fosse una conferma della totale fusione tra attore e personaggio, niente si può mettere di mezzo tra Clint e il vero amore della sua vita, il cinema.
La pellicola, la quarantesima diretta dall’attore e regista 89enne, racconta la storia vera di Richard Jewell, che nel corso delle Olimpiadi del 1996 ad Atlanta riesce a sventare l’esplosione di una bomba, per poi essere diffamato dalla stampa e dai giornalisti che lo considerano un sospettato. Jewell passa così dall’essere considerato un eroe al diventare l’uomo più odiato negli Stati Uniti. Il film racconterà proprio quello che Jewell ha vissuto durante questo periodo.
Nel cast ci saranno Sam Rockwell (Tre Manifesti per Ebbing, Missouri) nel ruolo di Watson Bryant; Kathy Bates (Misery) nel ruolo della madre di Richard; Jon Hamm (Baby Driver) nel ruolo dell’investigatore dell’FBI; Olivia Wilde (La vita in un attimo) nel ruolo della reporter Kathy Scruggs; Paul Walter Hauser (Tonya) nel ruolo di Richard Jewell. Il film uscirà nelle sale americane il 13 dicembre 2019, in tempo per essere preso in considerazione per la corsa ai prossimi Premi Oscar, e in quelle italiane nel 2020.
Su SA potete recuperare le recensioni dei film di Eastwood, tra cui quelle di Sully e Ore 15:17 – Attacco al treno, entrambe a cura di Davide Cantire.
View this post on InstagramA post shared by Scott Eastwood (@scotteastwood) on