Fresca di pubblicazione del nuovo album, -io, Haley Fohr, in arte Circuit Des Yeux, ha recentemente eseguito una performance live per il Tiny Desk Concert di NPR versione Home, ovvero registrate in remoto per garantire il distanziamento sociale durante il periodo pandemico.
Un suggestivo set composto di tre brani tratti dal sopracitato ultimo lavoro in studio e girato in un altrettanto suggestiva location, ovvero tra le vetrate color seppia della May Chapel del Rosehill Cemetery, situato a nord di Chicago, in Illinois. Un magnetico video dal sapore gotico e arricchito dalla pregevole regia di Rudy Rubio – già dietro la camera per alcuni clip della musicista – capace di esaltare ogni singolo momento della performance attraverso passaggi di sfocature e allargamenti di campo che rendono la visione assolutamente imperdibile.
La Nostra comincia il set imbracciando la chitarra acustica e accompagnata da archi suntuosi per la suite medievaleggiante di Vanishing, brano attraversato da passaggi potentissimi e vorticose sospensioni shoegaze. Armata quindi di basso, Fohr spinge la sua voce da contralto sulle ritmiche della meditabonda Dogma, per poi terminare il set all’organo con una tenebrosa quanto tremendamente affascinante esecuzione di Stranger, esaltata da oscure linee di violoncello. Come dicevamo, imperdibile. Di seguito lo streaming.
Riguardo a Circuit Des Yeux, sulle nostre pagine potete recuperare, tra le altre, la recensione del sopracitato -io, curata da Antonello Comunale che ha anche recensito il ritorno dello scorso anno di Fohr con l’alter ego Jackie Lynn per l’album intitolato Jacqueline. Su SA potete inoltre recuperare la critica del suo album del 2017, Reaching For Indigo, firmata da Marco Boscolo, nonché quella scritta da Stefano Gaz per In Plain Speech (2015).
