I fan di Ted Lasso avranno senz’altro notato la presenza di una canzone italiana (anzi, in finto inglese) nel terzo episodio della terza stagione: Prisencolinensinainciusol di Adriano Celentano. Una canzone nota anche all’estero, che accompagna una sequenza particolare della puntata.
Con il brano del 1973, il Molleggiato intendeva non solo prendersi gioco dell’anglofonia a tutti i costi, ma anche rappresentare «la situazione del mondo di oggi, nel quale è difficile comunicare», come scriveva nel libro Il paradiso è un cavallo bianco che non suda mai (Sperling e Kupfer, 1982). Nel 2020 il videoclip della canzone divenne virale grazie a un tweet di Harriet Mould, ufficio stampa del Royal Lyceum Theatre di Edimburgo, che fu poi ricondiviso dallo scrittore Neil Gailman, il regista Edgar Wright, Stuart Braithwaite dei Mogwai e dal co-creatore di Twin Peaks, Mark Frost.
Italian singer Adriano Celentano released a song in the 70s with nonsense lyrics meant to sound like American English, apparently to prove Italians would like any English song. It was a hit, and resulted in this: THE GREATEST VIDEO I HAVE EVER SEEN. pic.twitter.com/B3mQWmQgXq
— Harry (@HarrietMould) November 26, 2020
Il dettaglio sulla sequenza [spoiler alert]
Tornando a Ted Lasso: la divertente sequenza in questione – che vede il Richmond scalare la classifica della Premier League grazie al nuovo arrivato in squadra – non ha alcun dialogo, ma vede appunto protagonista assoluta Prisencolinensinainciusol, la cui energia è perfetta per descrivere la new entry Zava, chiara parodia di Zlatan Ibrahimoch.
Le vicende dello strano allenatore Ted Lasso stanno per giungere alla loro conclusione. Distribuita su Apple TV+ e visibile anche su Sky, stavolta la serie vede la neo-promossa AFC Richmond alle prese con l’opinione pubblica, lo scherno di quanti prevedono già il club ultimo in Premier League. Grande “villain”, come è risaputo, è il “ragazzo prodigio” Nate (Nick Mohammed), che ha lasciato il protagonista per il West Ham United. La terza stagione è composta da dodici episodi, in onda dal 15 marzo 2023. Mancano quindi solo nove episodi prima dell’addio definitivo all’allenatore del Kansas.
Su SA potete recuperare la recensione della seconda stagione a cura di Davide Cantire.