Lo scorso 27 ottobre 2016, la città di Cambridge ha celebrato il fondatore dei Pink Floyd, Syd Barrett, con l’inaugurazione di CODA, un monumento a lui dedicato realizzato all’interno del foyer della Cambridge Corn Exchange, sala da concerti dove, nel 1972, il compianto musicista tenne i suoi ultimi concerti. L’opera, realizzata dagli artisti inglesi Clare Palmier e Spadge Hopkins, è composta da una scatola di scacchi bianco-rossa in acciaio al cui centro è stata posta la ruota di una bicicletta che ruotando riflette animazioni psichedeliche del viso di Barrett.
L’artista Clare Palmier ha raccontato all’Economist che per la sua realizzazione ha tratto ispirazione dallo spirito libero e creativo di Barrett, nonché dalla sua essenza eterea («La tenuta ci ha chiesto un pezzo astratto, non una rappresentazione tradizione di Syd. Ho sempre avuto la sensazione che Syd fosse qualcosa di abbastanza etereo. Nelle interviste televisive si può percepire tutta la sua intelligenza, il suo spirito creativo e libero. La ruota che gira è un chiaro riferimento al brano Bike scritto nel 1967»).
L’inaugurazione dell’opera d’arte dedicata al “diamante pazzo” è solo l’ultimo di vari eventi che Cambridge ha organizzato nel mese di ottobre (tra cui segnaliamo una serie di concerti e proiezioni) per commemorare uno dei suoi più geniali cittadini. Barrett quest’anno avrebbe compiuto settanta anni. Di seguito la foto dell’opera, mentre nel nostro archivio trovate la recensione classic di The Madcap Laughs, primo album solista di Syd Barrett scritto dopo l’allontanamento dai Pink Floyd.

