In una lunga intervista rilasciata al sito Ultimate Guitar, Butch Vig è tornato a parlare della produzione di Nevermind dei Nirvana sottolineando i meriti di Dave Grohl. «Tutti mi chiedono come ho fatto a ottenere quel suono con Nevermind, e io dico che il 90% è merito di Dave. Io non ho fatto altro che microfonare la batteria come facevo sempre… la differenza l’ha fatta il suo modo di suonare che era così potente».
Nella stessa intervista Vig ha raccontato anche di come lavorò sui suoni della chitarra di Kurt Cobain suggerendogli nuovi amplificatori («mentre lui prima usava un Mesa Boogie noi abbiamo provato con un Vox AC 30. Poi io amo particolarmente i Fender Bassman e abbiamo usato anche quelli per creare un suono superheavy»), e ha parlato a viso aperto della sua carriera di musicista e della sua attività di produttore.
Come produttore, Vig inizia in maniera del tutto artigianale nel 1979 costruendosi il suo primo studio nella cantina di Steve Marker (poi chitarrista dei Garbage) con un quattro piste, una console di mixaggio e pochi microfoni. Nel 1983-84 apre gli Smart Studios a Madison, in Wisconsin, dove produce gruppi post-punk come Killdozer, Urge Overkill e Laughing Hyenas. Sono state proprio quelle produzioni indipendenti ad attirare l’attenzione di Kurt Cobain e in seguito anche di Billy Corgan (che chiamerà Vig a produrre Siamese Dream degli Smashing Pumpkins); in particolare, quelle per i Killdozer, perché i loro dischi «suonavano così folli».
Nell’articolo si parla diffusamente anche dei Garbage, di cui Vig è il batterista, e del loro ultimo album Strange Little Birds. Vig aveva già concesso un’altra intervista in cui parlava di Nevermind. I suoni per l”album dei Nirvana, che sta per compiere venticinque anni essendo stato pubblicato il 24 settembre 1991, furono in parte modificati dal mixaggio di Andy Wallace. La versione del produttore si può ascoltare tra i bonus della ristampa uscita nel 2011.
