Nelle sporadiche interviste concesse da Burial, sono due i producer nominati come padri putativi. Uno è A Guy Called Gerald, l’altro è EL-B, nome d’arte del britannico Lewis Beadle, mitico prime-mover della scena UK Garage che andava facendosi dubstep. Nel 2010 la stima è divenuta collaborazione, dando alla luce un pezzo intitolato Prophecy, infilato nella compilation Nu-Levels, lanciata in occasione di un party al Fabric di Londra e contenente tracce di Zed Bias, DJ Narrows, Chimpo e altri.
Cancellata successivamente dalle piattaforme streaming ma continuando a circolare fisicamente attraverso copie pirata, Prophecy, cinerea e notturna diapositiva metropolitana con legnetti e basse frequenze ossidate, è ora riapparsa sul canale Bandcamp di El-B con didascalica descrizione «Made In 2009 – Straight From Nu-Levels».
A fine ottobre Burial si è riaffacciato con un nuovo EP, Streetlands, che prosegue nel solco ambient intrapreso nell’ormai lontano 2017, anno di pubblicazione di Subtemple. In archivio potete consultare il monografico dedicato al – non più – misterioso producer londinese firmato dal nostro Gabriele Marino.