Qualche giorno fa vi avevamo riportato che Bugo e gli autori di Sincero avevano chiesto a Morgan un risarcimento danni di 240 mila euro per aver cambiato a loro insaputa il testo della canzone e averlo in seguito condiviso sui social nelle sue diverse versioni. Nelle ultime ore, Bugo è intervenuto su Twitter per rispondere direttamente a Selvaggia Lucarelli, rea secondo il cantautore di aver rilanciato notizie non veritiere sulla vicenda, proprio nel giorno di lancio del suo ultimo videoclip, Come vi pare.
Ieri come saprete qualcuno ha cercato di rovinarmi la festa dell'uscita del videoclip pubblicando notizie non vere, sommarie e distorte che hanno fatto il giro di tutti i giornali. Mettermi in cattiva luce recandomi di fatto un grave danno di immagine. Pazzesco, ma io resisto.
— Bugo (@BugattiCristian) May 28, 2021
Nel tweet successivo Bugo precisa i termini della vertenza che lo vede coinvolto insieme a Morgan.
Ci sono almeno 2 cose inveritiere: la vertenza non riguarda l’eliminazione da Sanremo e l’azione è stata avviata da tutti gli editori e autori. La Lucarelli prima di rilanciare notizie (con tono compiaciuto di chi la sa lunga) dovrebbe informarsi e imparare l’abc del giornalismo.
— Bugo (@BugattiCristian) May 28, 2021
L’indignazione di Bugo è maggiore soprattutto alla luce delle parole della Lucarelli, la quale in un post Instagram sosteneva che dal suo punto di vista fosse proprio quest’ultimo a dovere dei soldi a Morgan.
Mi spiace che anche voi siate indirettamente coinvolti in queste inutili questioni di cui farei volentieri a meno di parlare. Ma devo pur difendermi. Andiamo avanti adesso e pensiamo a tutto quello che riguarda noi, e cioè la musica!
— Bugo (@BugattiCristian) May 28, 2021
Dal canto suo, però, Morgan non ci sta e rincara la dose in un nuovo post Instagram nel quale denuncia la pratica – secondo lui sempre più comune – degli “artisti che denunciano artisti”.
Morgan fa riferimento in particolare alle accuse, nello specifico di stalking e diffamazione, mosse verso di lui dall’ex-compagna Angelica, di cui, a proposito, lo scorso febbraio è uscito il secondo album Storie di un appuntamento. Quest’ultima udienza che vede coinvolto Castoldi è stata rinviata a luglio.
