Britney Spears intervistata al Jonathan Ross Show nel 2016 (still)

Britney Spears. Respinta la richiesta di revoca della conservatorship per il padre Jamie

Nuovo aggiornamento sulla battaglia tra il legale della popstar e il padre Jamie

Dopo l’intervento pubblico della popstar alla Corte Superiore di Los Angeles, sul caso Britney Spears si sono riaccesi potenti riflettori. Nei ventiquattro minuti di discorso la cantante ha accusato il padre James P. Spears di vari tipi di abuso (lo streaming integrale è in calce) e, in seguito, in un post condiviso su Instagram, ha ribadito che i video da lei pubblicati nell’ultimo biennio non rispondevano a come si sentiva veramente.

La battaglia legale va avanti da parecchio tempo. L’avvocato della cantante, Samuel Ingham III, già lo scorso novembre si era visto rinviare la decisione rispetto alla richiesta di rimuovere James Spears dalla conservatorship patrimoniale, e questo dopo che la giudice Brenda Penny aveva nominato una società fiduciaria, la Bessemer Trust Company, per svolgere assieme a lui tale compito.

Penny ha stabilito ieri, mercoledì 30 giugno, che la co-conservatorship della società è approvata così come la richiesta di Ingham III respinta, apprendiamo da Variety. In altre parole, le finanze della popstar continuano a essere gestite dal padre di lei, che ora dovrà rapportarsi con la sopracitata società fiduciaria.

Non è finita qui. Sempre ieri, James P. Spears, tramite il suo legale, ha consegnato un documento alla Corte in cui, se da una parte si dice molto preoccupato per la figlia ribadendo di non aver fatto nulla di male, dall’altra punta il dito contro Jodi Montgomery che della figlia è dal 2019 il conservator dal lato della sua salute e benessere, ovvero colei che decide quali farmaci deve assumere, quante persone può vedere e altri aspetti della sua vita. Spears crede che la scelta della figlia di designarla come tutrice non risponda ai suoi reali desideri, asserendo che nella deposizione del 23 giugno avrebbe espresso il desiderio di sciogliere la conservatorship e mosso contro di lei critiche per quanto riguarda le cure mediche.

Montgomery tramite i suoi avvocati ha naturalmente respinto ogni accusa, dicendosi «strenuamente orientata al benessere della sua assistita». La battaglia legale va avanti dunque con un obiettivo lapalissiano: Britney vuole il padre fuori dai suoi affari, vedremo se tramite il suo avvocato riuscirà ad ottenerlo in futuro. La prossima udienza è fissata per il 14 luglio.

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