Il nuovo lavoro dei Bon Jovi, Forever (Legendary Edition), in uscita il 24 ottobre, prende forma dalle canzoni del precedente Forever (2024) e le rilegge insieme a una parata di ospiti che sembra uscita da un festival estivo: Bruce Springsteen, Avril Lavigne, Robbie Williams, Jelly Roll, Lainey Wilson, Ryan Tedder, The War & Treaty, Joe Elliott dei Def Leppard e altri ancora. Una costellazione di voci che si intrecciano con quella di Jon, a testimoniare che la musica è, prima di tutto, un gesto collettivo.

Due nuovi brani per aprire la strada
Il 29 agosto la band ha rotto gli indugi con due singoli. Da un lato Red, White & Jersey, cavalcata rock intrisa di pop contemporaneo, che racconta l’amore come un filo teso oltre le stagioni della vita. Dall’altro Hollow Man, ballata malinconica già contenuta in Forever, ora rigenerata dalla voce graffiante e inconfondibile di Bruce Springsteen.
Il videoclip di Red, White & Jersey é già disponibile online, mentre il duetto con il Boss é stato presentato tramite un lyric video: entrambe le tracce accompagneranno l’attesa fino all’uscita dell’album deluxe, disponibile per il preorder in CD e vinile standard, oltre che in edizioni speciali blu e con bonus track nello shop Universal.
Un disco nato dalla fragilità, tra passato e futuro
«Questo album non è una semplice raccolta di collaborazioni», spiega Jon Bon Jovi. «È nato da una necessità. Dopo l’operazione alle corde vocali e la lunga riabilitazione non ero in grado di affrontare un tour: in studio potevo registrare, ma il palco restava fuori portata. Così ho chiamato alcuni amici, grandi artisti e persone straordinarie. Ne è nato un disco con una nuova prospettiva, che dimostra come tutti possiamo farcela con un po’ di aiuto reciproco. Non c’è solo il “ME”, ma soprattutto il “WE”».
Il precedente Forever aveva già ottenuto ottimi risultati, raggiungendo la vetta delle Official Physical Chart e delle Downloads Chart nel Regno Unito e il quinto posto nella Billboard 200 statunitense. Con la versione Legendary, la band rilancia trasformando il disco in un progetto corale.
Nel 2024 i Bon Jovi hanno inoltre festeggiato i 40 anni di carriera, tornando a esibirsi insieme il 14 giugno a Nashville, in un concerto intimo al Marathon Music Works davanti a 500 spettatori. Un ritorno sul palco dopo due anni, suggellato anche dal riconoscimento a Jon come “MusiCares Person of the Year 2024” ai Grammy.
Il testimone dei maestri
Nelle interviste, Jon non smette di citare i modelli che l’hanno ispirato: i Rolling Stones, ancora in corsa dopo sessant’anni; Paul McCartney, che a 81 anni continua a scrivere dischi; lo stesso Bruce Springsteen, capace di incendiarsi in concerti da tre ore e mezza a 74 primavere. “La gente non vuole che tu sia mediocre”, dice Bon Jovi.
