In una lunga e corposa intervista al New York Times, Bob Odenkirk ha raccontato le circostanze del malore che lo ha colpito durante le riprese della sesta stagione di Better Call Saul, la serie spin-off di Breaking Bad della quale è protagonista.
L’attore si era sentito male lo scorso 27 luglio, ad Albuquerque. Già un paio di giorni dopo, i bollettini medici parlavano di un malore dovuto a un «problema cardiaco». Proprio di questo Odenkirk racconta di essere stato a conoscenza già dal 2018. Nel tempo aveva fatto accertamenti con due diversi medici i quali dissentivano sulle soluzioni. Per il primo era necessario intervenire subito con i farmaci, per il secondo non era ancora il caso. Odenkirk ascoltò il secondo parere e, di fatto, non ebbe problemi fino allo scorso luglio.
Stavano girando, racconta, da tutto il giorno. In una pausa dalle riprese, anziché tornare nella sua roulotte, aveva raggiunto Rhea Seehorn (Kim Wexler nella serie) e Patrick Fabian (Howard Hamlin) in una zona comune. Proprio qui, mentre si allenava sulla cyclette, ha accusato il malore accasciandosi a terra.
Rhea ha detto che ho iniziato subito a diventare grigio-bluastro.
Bob Odenkirk
Sono state le grida di Seehorn e Fabian a fare accorrere sul posto la dottoressa del set, Rosa Estrada, arrivata dopo pochi minuti. «I teatri di posa dove abbiamo girato BCS», dice Odenkirk, «sono enormi». La dottoressa, dopo avergli praticato un massaggio cardiaco, ha fortunatamente potuto usare un defibrillatore automatico. Ci sono volute tre scariche perché il battito riprendesse regolarmente.
Odenkirk non ricorda nulla di tutto ciò, in realtà. Il racconto che fa è frutto di quanto gli hanno raccontato Seehorn e gli altri presenti – che gli hanno di fatto salvato la vita.
Questa è la vera stranezza. Non hai avuto un’esperienza di pre-morte, ti è stato detto di averne avuta una.
Rhea Seehorn
Yesterday an amazing crew of people finished shooting “Better Call Saul” in Albuquerque, NM. It began in 2014, with great writing always leading the charge, and despite challenges of all kinds, our energy and care never flagged. I am honored to have been part of it. pic.twitter.com/6tJICNbleh
— Mr. Bob Odenkirk (@mrbobodenkirk) February 10, 2022
Intanto si sono concluse le riprese della sesta stagione – l’ultima – di Better Call Saul. A proposito dell’ultimo episodio, Bob Odenkirk si dice colpito, perché non percorre una strada così scontata.
C’è molto lì dentro, molto a cui pensare. Penso che mi piaccia, ma ero piuttosto distrutto quando l’ho letto [per la prima volta, ndSA] nel mezzo della notte. Penso che sia un modo impegnativo per finire la serie. Non è appariscente. È notevole, e a un certo livello sono le cose che ho voluto, per anni, nel cervello di questo personaggio. D’altra parte, sì, devo rileggerlo. Ma quello che mi piace è che non è economico. Non è facile. Non sembra un cartone animato. È piuttosto grande, penso. È piuttosto buono.
Bob Odenkirk
Better Call Saul torna via AMC a partire dal 18 aprile. Un primo teaser ne ha svelato la data d’uscita attraverso un rebus che i fan hanno presto risolto.