Bill Cosby si professa innocente. In un’intervista all’associazione BlackPressUSA rilasciata telefonicamente dal carcere SCI Phoenix, in Pennsylvania, dove è attualmente detenuto, il popolare attore della sit-com I Robinson ribadisce la sua estraneità alle accuse di violenza sessuale, scagliandosi contro i giurati, rei a suo dire di averlo condannato dopo un processo falso. «Una giuria di impostori. Una delle donne che mi ha giudicato prima del processo mi aveva già giudicato colpevole», ha affermato riferendosi a una giurata che lui stesso sostiene di aver sentito dire una frase inequivocabile («È colpevole, adesso possiamo andare tutti a casa») ancora prima che fosse emesso il verdetto del suo processo.
«Mi restano otto anni e nove mesi da passare qui – ha poi detto l’ottantaduenne artista con riferimento al tempo che deve ancora passare in prigione – ma quando chiederò la libertà condizionata non mi sentiranno dire che provo rimorso. Io ero lì, gli altri che parlano di questa cosa, no».
Nell’intervista, Cosby ha anche parlato della sua vita in prigione, dicendo di considerare la cella in cui è rinchiuso come il suo personale Pentagono, e aggiungendo di sentirsi «un detenuto privilegiato». L’ex Cliff Robinson ha anche detto di sostenere un programma di riforma penitenziaria a favore dei detenuti afroamericani chiamata Mann Up e di essere impegnato a spiegarla alla stessa popolazione carceraria.