Il 18 aprile Better Call Saul torna per l’ultima tornata di episodi. L’ultima stagione verrà suddivisa in due tranche, seguendo una prassi ormai consolidata per le serie più importanti o comunque di culto.
Dello spinoff di Breaking Bad con protagonista Bob Odenkirk, già al giro di boa della personale trasformazione da Jimmy McGill a Saul Goodman, già avevamo visto un primo convincente trailer in cui a mancare non c’era quasi nessuno. Abbiamo ritrovato i gemelli Leonel e Marco Salamanca, Gus Fring (Giancarlo Esposito) e Mike Ehrmantraut (Jonathan Banks), Nacho (Michael Mando) e Lalo (Tony Dalton). Tutti i cattivi insomma, al centro della trama, ancora una volta, accanto a Odenkirk e Rhea Seehorn, ovvero Kim Wexler. I due si erano rifugiati in un hotel per sfuggire proprio a Lalo Salamanca alla fine della quinta stagione.
Ma Aaron Paul e Bryan Cranston, ovvero Jesse Pinkman e Walter White? Di queste ore la conferma che tutti speravamo di ascoltare: ci saranno. They’re coming back, recita un tweet di queste ore che non lascia adito ad alcun dubbio.
They're coming back. #BetterCallSaul pic.twitter.com/IXDq6KarcN
— Better Call Saul (@BetterCallSaul) April 10, 2022
Ritardi e dettagli su Better Call Saul
Better Call Saul sarà divisa in due parti: la prima andrà in onda dal 18 aprile, la seconda dal 11 luglio, in quella che è ormai prassi per prodotti di questo tipo. È capitato con Lupin e più recentemente con la stagione conclusiva de La casa di carta, il cui secondo blocco è stato condiviso per lo streaming lo scorso dicembre.
L’ultima stagione della serie esce a due anni dal finale della quinta. Gli episodi girati sono 13 per un totale di 63, giusto uno in più della serie originale andata in onda dal 2008 al 2013. «Cercheremo di tenere unite tutte le fila della trama», ha affermato già due anni fa lo showrunner e co-creatore Peter Gould durante il tour stampa invernale presso la Television Critics Association.
Tra le cause dei ritardi nella messa in onda dello spin-off, anche il periodo di convalescenza di Odenkirk in seguito all’attacco di cuore subito dall’attore sul set a luglio dello scorso anno. Malore che è stato oggetto di una recente intervista.
Su SA potete leggere la recensione di El Camino, il film sequel di Breaking Bad incentrato sul destino di Jesse Pinkman.