Marilyn Manson: Behind The Mask. È questo il titolo provvisorio della docuserie in tre parti ordinata dall’emittente britannica Channel 4, che racconterà la controversa storia dell’autore di Antichrist Superstar.
Negli ultimi anni Manson, al secolo Brian Warner, ha affrontato diverse accuse di molestie sessuali. Quella lanciata dall’attrice Evan Rachel Wood, in particolare, è stata al centro di un documentario HBO in due parti, Phoenix Rising. Anche la star di Game of Thrones, Esmé Bianco, fu tra le e prime a denunciare nel 2019 le molestie subite da Manson davanti al Senato dello Stato della California. In quell’occasione il suo nome non era stato fatto, ma il caso è venuto a galla l’anno successivo, quando proprio Wood ha deciso di venire allo scoperto dando il coraggio ad altre donne per fare lo stesso. Bianco e Manson hanno poi raggiunto un accordo extragiudiziale di cui non sono noti i termini, mentre è ancora in corso la causa per diffamazione mossa da Manson nei confronti di Evan Rachel Wood. Manson, nel frattempo, è stato abbandonato dalla sua etichetta discografica ed escluso da serie come American Gods e Creepshow.
La docuserie esaminerà la vicenda e accoglierà le testimonianze di accusatori, fan, addetti ai lavori, avvocati, un ex compagno di band e il suo migliore amico d’infanzia, analizzando (si legge sul sito di Channel 4) i punti di vista sia dell’accusato che degli accusatori. Ma racconterà anche la sua vita, la sua giovinezza e gli inizi della carriera.
La serie è cofinanziata da Fifth Season, la società precedentemente nota come Endeavor Content, e realizzata dal produttore Spector Lightbox in collaborazione con Rolling Stone.