Escono il 6 novembre 2015 in tutto il mondo i cofanetti dei Beatles, intitolati 1 e 1+, che raccolgono per la prima volta i “mini movies”, ovvero i filmati ideati dalla band inglese per accompagnare i singoli più famosi. Questi video sono la testimonianza della creatività dei Fab Four negli anni ’60, non solo in campo musicale, ma anche audiovisivo, quando il videoclip ancora non esisteva.
Nel 2000 usciva 1, la raccolta delle 27 canzoni dei Beatles arrivate alla vetta della classifica UK e US, e diventava il disco più venduto del decennio. Ora 1 ritorna nell’edizione CD+DVD (o CD+Blu-ray) contenente anche i loro 27 filmati più famosi, accuratamente e meticolosamente restaurati sia dal punto di vista visivo che sonoro, in una qualità mai vista prima per questo repertorio.
Per l’occasione sarà reso disponibile anche 1+, per celebrare la carriera dei Beatles attraverso più di 200 minuti di girato che includono anche versioni alternative dei video, rarità e inediti. Questa versione deluxe è completata da un libro di 124 pagine illustrate che include un’introduzione del giornalista ed autore Mark Ellen e un lungo commento alle tracce scritto da Richard Havers, autore e critico musicale.
Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il lavoro scrupoloso di 18 persone della Apple Corps che hanno lavorato diversi mesi presso gli Abbey Road Studios di Londra per ricercare, verificare e scegliere all’interno del vasto e importante patrimonio dei Beatles. Il lavoro di restauro visuale, fatto fotogramma per fotogramma – come potete vedere dal video qui sotto – ha coinvolto anche l’aspetto sonoro: è stato infatti creato un nuovo mix stereo, un mix 5.1 Dolby Digital ed un DTS HD surround.
Inoltre, per quattro di questi video sono presenti un commento audio di Paul McCartney ed un filmato introduttivo di Ringo Starr.
Queste le parole degli stessi:
«Questi video e questi filmati sono spettacolari testimonianze dell’era in cui abbiamo vissuto. E spaccano!» (Paul McCartney).
«Penso che sia veramente interessante vedere i video che abbiamo fatto, alcuni di questi incredibili ed altri… davvero incredibili. In quale altro modo avremmo potuto sederci su un cavallo?» (Ringo Starr).
E in questi giorni si è parlato proprio di quest’ultimo o, meglio, della sua cantina. Ringo Starr svuota il suo “museo personale” stracolmo di memorabilia dei Beatles e mette all’asta gli oggetti. Tra i tanti, anche una batteria usata in oltre 200 concerti in tutto il mondo e una chitarra Rickenbacker una volta appartenuta a John Lennon. Il lotto di 800 pezzi sarà venduto il prossimo dicembre in California. La vendita potrebbe fruttare tra i 5 e i 10 milioni di dollari.

