Come già confermato lo scorso anno, i Beastie Boys, ovvero Michael “Mike D” Diamond, Adam “MCA” Yauch e Adam “Ad-Rock” Horovitz, hanno un angolo della loro nativa New York tutto per loro. Nello specifico, quella che sta tra Ludlow e Rivington Street è, dal 9 settembre, Beastie Boys Square.
I fan del trio si sono battuti a lungo per avere un monumento dedicato Beastie Boys in città, visto che la copertina del disco Paul’s Boutique del 1989 contiene una foto proprio dell’intersezione tra queste due strade. Una campagna per dedicare loro proprio quell’angolo della città è attiva già dal 2014, ma l’istanza era ripetutamente respinta in quanto i membri del consiglio della comunità pensavano che il nome della band non rispettasse le linee guida richieste per i co-nomi delle strade.
Le cose sono tuttavia cambiante e l’ex rappresentante della Bad Boy Records e residente a Brooklyn LeRoy McCarthy ha celebrato, già a luglio dello scorso anno, il voto affermativo del consiglio dalle pagine del New York Post («l’hip-hop non si ferma»).
C’è voluto molto affinché Beastie Boys Square divenisse realtà, ma sono felice di vedere che il governo di New York ha formalmente riconosciuto le arti e la cultura indigene dell’hip hop. Rinominare una strada in questo modo è molto appropriato perché l’hip hop proviene proprio dalle strade di New York.
LeRoy McCarthy, 2022
Riguardo al rap-trio di New York, sulle nostre pagine potete recuperare un approfondimento di carriera e la recensione classic dell’album Licensed To Ill del 1986, firmata da Luca Roncoroni, che ha curato anche la critica del documentario di Spike Jonze dedicato al gruppo, Beastie Boys Story. Su SA potete inoltre rivedere la cover del brano Sabotage ad opera di Dave Grohl dei Foo Fighters.