Reduce dalla storica vittoria ai Grammy, dove ha vinto l’Album of the Year con DeBÍ TiRAR MáS FOToS, Bad Bunny è salito sul palco dell’halftime show del Super Bowl a Las Vegas. Con questa esibizione ha siglato un altro primato: è il primo artista solista latino e interamente ispanofono a guidare lo spettacolo di metà gara.
Prima della partita, il commissario della NFL Roger Goodell aveva difeso la scelta di farlo esibire. «Lo spettacolo dell’artista portoricano unirà il paese e avvicinerà le persone», aveva dichiarato, definendo Bad Bunny «uno dei più grandi al mondo»; decisione che aveva scatenato le critiche del movimento MAGA. Donald Trump aveva definito la scelta «assurda» e affermato di non aver «mai sentito parlare» del cantante.
La partita ha visto affrontarsi Seattle Seahawks e New England Patriots a Santa Clara, California. Prima del match, Charlie Puth ha cantato l’inno nazionale e Brandi Carlile ha eseguito America The Beautiful. I Green Day hanno aperto la serata con i loro classici, mentre sul campo sfilavano gli MVP delle passate edizioni del Super Bowl. In contemporanea, in segno di “protesta” per l’esibizione di Bad Bunny, è andato in onda un All American Halftime Show alternativo con Kid Rock, organizzato da Turning Point USA. In Italia, la partita è iniziata nella notte tra domenica 8 e lunedì 9 febbraio, con diretta in chiaro su Italia 1 dalle 00:20; l’inizio ufficiale è previsto per le 00:30.
Impegno simbolico
Se ai Grammy Benito Antonio Martínez Ocasio aveva espresso una posizione netta contro le politiche migratorie statunitensi, al Super Bowl il riferimento politico è rimasto simbolico. Ha parlato esclusivamente in spagnolo e introdotto sul palco un bambino che richiamava Liam Ramos, il bimbo latino fermato dall’ICE nelle settimane precedenti. La scena lo mostrava mentre guardava in TV il suo discorso ai Grammy; l’artista gli ha poi consegnato una statuetta.
Lo show si è aperto con una sequenza della vita quotidiana portoricana: braccianti nei campi, venditori ambulanti, partite a carte e un chiosco di piraguas. Da lì l’ingresso in scena con Tití Me Preguntó, seguita da Yo perreo sola ed EoO, in un’atmosfera da festa di quartiere.
A metà set è arrivata Lady Gaga, che ha eseguito Die With a Smile, la collaborazione con Bruno Mars, prima di lasciare spazio a Bad Bunny per BAILE INoLVIDABLE. Uno dei momenti centrali è stato El Apagón, con l’artista arrampicato su un palo dell’elettricità insieme ad altri lavoratori, richiamo diretto alle difficoltà infrastrutturali di Porto Rico.
Il finale è stato affidato a DtMF. Prima di lasciare il palco, Bad Bunny ha salutato con un “God Bless America”, seguito dalla proiezione dei nomi dei Paesi del continente americano, con gli Stati Uniti citati tra gli ultimi.
Bad Bunny’s Super Bowl Halftime Show Performance
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u/handlit33 in
Fauxmoi
Il commento di Trump
Dopo la performance, Donald Trump ha commentato su Truth Social definendo lo show “assolutamente terribile, una delle peggiori di sempre”. Ha criticato il fatto che fosse cantato in spagnolo e giudicato la danza “disgustosa, specialmente per i bambini”. Secondo lui, lo spettacolo non rappresenterebbe i “nostri standard di successo, creatività o eccellenza” ed è stato un “colpo in faccia agli Stati Uniti”, apprezzato solo dai media mainstream.