A quattro anni da Melodrama, il nuovo album di Lorde è finalmente disponibile per lo streaming. Solar Power è stato anticipato da tre singoli, la title track di cui si è parecchio parlato per i riferimenti musicali tirati in ballo e il bel videoclip diretto da Joel Kefali e Ella Yelich-O’Connor, una riflessiva (e piuttosto valida) Stoned at the Nail Salon e la criticata Mood Ring, una (anche troppo) velata critica al mondo del wellness e della spiritualità prêt-à-porter.
Il disco si compone di dodici tracce che formano una lunghezza canonica per un album – in senso perché no, vinilico – di circa 43 minuti. Il mood generale, a una prima veloce passata, un po’ come abbiamo potuto ascoltare nel disco di Billie Eilish, è piuttosto calmo, intimo e disteso. Anche da queste parti non si cerca l’hit facile e la scelta va a tutto vantaggio del songwriting e della costruzione di brani arrangiati su pochi, calibrati, elementi. Antonoff e la songwriter hanno scelto ritmi simil breakbeat (Oceanic Feeling) e concisi intarsi di chitarre a richiamare le produzioni dei primi 2000, ed è proprio la stessa Lorde a farci una battuta in merito nel testo nella sopracitata Mood Ring (pezzo dal tiro melodico molto Emma Bunton / Spice Girls tra l’altro). In tracklist non mancano, anzi abbondano, le ballate (vedi le notturne Big Star e The Man with the axe, una preghiera che prende il nome di Fallen Fruit) e una buona manciata di quelli che potremmo definire mid-tempo intimisti (vedi Dominoes, con chitarrina esotica e il tempo tenuto con il piede).
Come detto da Lorde presentando il lavoro, Solar Power è «una celebrazione della natura» e un «tentativo di tradurre musicalmente tutto lo spettro di emozioni e trascendenza provato dalla cantante mentre vive all’aria aperta». «Quando ho il cuore spezzato, sto piangendo un lutto, sono innamorata o confusa – scriveva lei in una nota – cerco sempre una risposta nella natura».
Ascolto e ulteriori dettagli nella pagina album dedicata. Su SA trovate le recensioni dei suoi album pubblicati finora, Melodrama e Pure Heroine.
