Daniele Silvestri
Daniele Silvestri, foto di Niccolò Caranti (CC 2012)

Amici 21. Daniele Silvestri sdrammatizza la polemica: “La Paranza è un po’ pulcino pio”

Il brano del 2007 al centro di una polemica, ma la replica dell'autore getta acqua sul fuoco

Brutta figura per il figlio di Gigi d’Alessio, Luca detto LDA, uno dei partecipanti al serale di Amici 21. Il format di Maria De Filippi, che da anni sforna giovani artisti e li lancia nel mercato discografico, è anche una scuola di musica, e stavolta la lezione è arrivata da un inferocito Rudy Zerbi, che non l’ha fatta passare liscia a due dei suoi allievi. Tutto è cominciato con l’assegnazione di un pezzo per un’esibizione nel serale del programma: La Paranza di Daniele Silvestri. LDA, per niente contento dell’assegnazione, insieme all’amico Calma ha criticato fortemente la scelta del brano, dando giudizi molto negativi:

Cioè, questa la dobbiamo fare io e te? Io mi oppongo, ma che è? Io questa cosa non la canto. Preparare un pezzo così è una perdita di tempo. Vestiamoci da papere, tanto a sto punto. Anche il Pulcino Pio ha avuto successo. Devo far sentire questa canzone di là, ti prego, io resto allibito. Perché devo sfigurare con gli altri? Ma che si balla con la panza? Dai, è uno scherzo per forza, non può essere vero. Io non mi scervello nemmeno, io non lo faccio. Mi prendo il cazziatone perché? Perché penso che questo pezzo faccia schifo? Non lo faccio, qua si parla del mio futuro. Io La Paranza non la canto

A rimetterlo in riga ha pensato in primis Rudy Zerbi, dando una lezione di umiltà e rispetto:

Chi si deve vergognare siete voi, dell’ignoranza con la quale avete affrontato un pezzo del genere, con la supponenza con la quale parlate di cose che non sapete cosa siano, con la strafottenza con la quale vi rivolgete ad un artista come Silvestri. Voi lo sapete che in quella canzone si parla di mafia? No perché siete ignoranti, presuntuosi, supponenti, saccenti e fate una figura terribile. Io mi vergognerei. Non sapete neanche di cosa parlate, non sapete da dove nasca una canzone, non sapete chi sia Daniele Silvestri. Siete cascati male. Il discografico di quel pezzo ero io, il contratto per quel pezzo l’ho fatto io. Sono io che con Daniele ho promosso quella canzone. Quindi siete cascati male, male, male.

Poi è stato il turno di Gigi D’Alessio, che sui social ha dato ragione al professore ma ha anche difeso suo figlio in quanto, a suo dire, deve ancora crescere ed imparare tanto. D’altronde Luca ha soli 19 anni, e probabilmente non conosceva il testo della canzone, o non capiva alcuni dei suoi  riferimenti alla cronaca italiana, come l’arresto del boss mafioso Bernardo Provenzano o il processo per il delitto di Cogne.

Via Twitter, qualche ora dopo, è apparso un messaggio ironico di Silvestri:

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