X Factor è stato cancellato in Gran Bretagna dopo 17 anni, ma dalle nostre parti gode ancora di ottimi ascolti. La quindicesima edizione riparte domani, 16 settembre, alle ore 21.15 su Sky Uno (e Sky Go), nel segno dei Nirvana, citati espressamente nel claim nell’immagine coordinata.
Sarà la prima volta di Ludovico Tersigni, nonché la prima edizione a non prevedere più le categorie di genere e di età. Come As You Are, dunque. Per quanto riguarda i giudici, i loro volti erano già noti da giugno e sono Mika, Emma Marrone, Hell Raton e Manuel Agnelli. Proprio quest’ultimo ha così commentato l’importanza del programma televisivo in conferenza stampa, leggiamo su Rockol:
In tv non c’è molto racconto musicale. X Factor racconta la musica, poi se escono talenti ancora meglio, ma il racconto e la dimensione live per me sono gli elementi più importanti. X Factor, l’anno scorso, ha raccontato il ritorno delle chitarre e non solo. Un ritorno confermato dal successo dei Maneskin. Questa edizione ci permetterà di leggere e magari anticipare il cambiamento.
Manuel Agnelli
Il frontman degli Afterhours ha inoltre parlato del quartetto romano di cui fu mentore nell’edizione 2017.
Fanno rock? Sì, è vero, ma anche loro vengono dalla contaminazione. Reinterpretano a loro modo un genere che per le nuove generazioni, in realtà, è una novità. Non lo è per un pubblico più adulto, ma non siamo noi i destinatari. Molti ragazzi non avevano mai visto una band suonare sul palco, in quel modo. E occhio a dire che sin da subito avevano un’identità così precisa: Damiano è fan del rock, del rap e purtroppo anche di alcune sonorità reggaeton, Thomas e Vic sono due rockettari, Ethan è un alieno. Loro hanno dimostrato di avere urgenza espressiva, senza quella non vai da nessuna parte, al di là dei generi.
Manuel Agnelli
