Peter Overend Watts, bassista e membro fondatore dei Mott the Hoople, è morto ieri all’età di 69 anni per le conseguenze di un cancro alla gola. A rivelarlo, su Twitter, è stato il suo bandmate Ian Hunter: «Il mio carissimo amico, eccentrico in maniera superba, e amorevole collega – Peter Overend Watts – se n’è andato. Sono devastato».
Ispirandosi al suo idolo Hank Marvin, Watts cominciò a suonare la chitarra all’età di 13 anni, virando verso il basso una volta compiuti i 18. Dopo alcune esperienze in band minori, si unì ai Mott the Hoople dove smise di essere Peter e divenne Overend, su suggerimento del proprio manager (visto che Peter Watts era un nome fin troppo comune). Dopo lo scioglimento del gruppo, fondò i British Lions, che potevano contare su John Fiddler, ex Medicine Head. In seguito intraprese anche la carriera di produttore, con Hanoi Rock e Dumb Blondes, tra i gruppi da lui lanciati. In epoca recente, dopo aver abbandonato l’industria discografica, si era dato all’attività di antiquario e collezionista. Nel 2009 ritornò a disputare alcuni concerti nella reunion dei Mott the Hoople. Proprio un anno fa se ne andava anche Dale Griffin, batterista e altro membro fondatore della band glam rock, curiosamente sempre all’età di 69 anni.
Oh dear
My extremely eccentric, lovely mate – Peter Overend Watts – has left the building.Devastated.
Ian Hunter
— Ian Hunter (@IanHunterdotcom) January 22, 2017
https://www.youtube.com/watch?v=mfwVfEXJhQQ