È scomparso improvvisamente Walter Martino, batterista e cofondatore dei Goblin, tra i protagonisti della colonna sonora di Profondo Rosso. Figura centrale nella storia della band e della musica legata al cinema italiano, Martino ha contribuito a definire il suono distintivo del gruppo con il suo talento, la sensibilità musicale e lo spirito creativo.
Oltre a essere un grande musicista, Martino era un amico e compagno di viaggio per chi ha condiviso con lui la musica e momenti importanti del percorso dei Goblin. La band, con un messaggio pubblicato sul sito ufficiale, si stringe alla famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Martino è morto lo scorso 7 marzo all’ospedale di Livorno. Figlio del pianista, cantante e compositore Bruno Martino, autore della celebre Estate, Walter ha portato avanti con passione la propria carriera musicale collaborando con numerosi artisti italiani, tra cui Mia Martini, Claudio Baglioni, Rino Gaetano, Alan Sorrenti, Antonello Venditti, Loredana Bertè e Renato Zero.
Con i Goblin, ha vissuto la stagione storica della band assieme a Claudio Simonetti, Massimo Morante e Fabio Pignatelli fino al 1989. Successivamente, Simonetti ha fondato i Daemonia (1999), i New Goblin (2010) e, dal 2017, i Claudio Simonetti’s Goblin, tutti senza Walter Martino, la cui eredità musicale resta però indelebile nel suono dei Goblin e nelle colonne sonore che hanno segnato la storia del cinema italiano.