99 Posse
99 Posse, foto di Gennaro Navarra (2021)

99 Posse. La band partenopea condannata per diffamazione nei confronti di Matteo Salvini

Il collettivo napoletano ricorrerà in appello contro la sentenza di primo grado

Come riportato dal portale Rockol, il tribunale di Napoli ha condannato in primo grado Luca ‘O Zulù Persico e Marco Messina dei 99 Posse per il reato di diffamazione per alcune frasi da loro utilizzate nei confronti Matteo Salvini. I due musicisti dovranno pagare 8.000 euro, e annesse spese legali, per un fatto avvenuto nel 2015, prima di un comizio del leader della Lega nel capoluogo partenopeo. Assolti gli altri due componenti del gruppo Massimiliano Iovine e Sasha Ricci. Le motivazioni della sentenza verranno depositate tra 90 giorni.

A quanto pare, la band ha invitato via Facebook i napoletani a prendere a calci in culo Salvini prima che arrivasse a Napoli per il comizio, utilizzando anche la parola lota, che in dialetto napoletano significa “sporcizia” e che viene comunemente utilizzata per indicare una persona meschina, amorale e mossa esclusivamente dal proprio tornaconto.

Claudia Eccher, avvocato del politico, esprime soddisfazione per la sentenza («Siamo soddisfatti, lo scudo dell’arte invocato dai 99Posse non protegge e non legittima ogni messaggio e in particolare quelli di odio alla persona»), mentre Rosario Marsico, legale dei due musicisti, ha spiegato ad Adnkronos di essere “soddisfatto” per una multa, con pena sospesa, a fronte di una richiesta di 10 mesi da parte del pubblico ministero, annunciando l’impugnazione della stessa dinanzi alla Corte di Appello («Suscitano meraviglia i toni trionfalistici del signor Salvini, è bene che la Lega e il suo leader se li riservino dopo il passaggio in giudicato della sentenza: un rappresentante politico che siede in Parlamento sa bene che è solo una sentenza di primo grado»).

La band napoletana non si arrende e si dichiara pronta a continuare la battaglia legale («Avremmo tante cose da dire in merito alla nostra condanna in primo grado, ma preferiamo aspettare gli altri due gradi di giudizio e soprattutto vogliamo evitare di contribuire alla perenne campagna elettorale del querelante, consapevoli che di questo si tratta»).

Preferiamo che si parli di noi per la musica che facciamo e per le battaglie che decidiamo di sostenere, battaglie serie al fianco di chi lotta per un mondo migliore e non incentrate sulle manie di protagonismo di qualcuno
99 Posse

I 99 Posse hanno festeggiato i trent’anni di attività tornando sulle scene lo scorso aprile con il singolo Comanda la Gang, a cui è seguita una potente denuncia anti-razzista, il brano Nero su Bianco. Sulle nostre pagine potete inoltre recuperare la recensione dell’ultimo album in studio del collettivo partenopeo, Il Tempo. Le Parole. Il Suono del 2016, firmata da Antonio Lamorte.

Tracklist

Ti potrebbe interessare